In questi casi con poco si può fare molto, si possono aiutare le società a tenere strutture come questa ai livelli di eccellenza adeguati alle attività che ospitano. Non è poco: bisogna provare a fare tutto al meglio, anche se le emergenze di questi giorni e la grande preoccupazione per le necessità di protezione del territorio mettono altre cose in secondo piano. I ragazzi hanno bisogno di fare sport, di servizi culturali e di ambienti per l'aggregazione. Per la protezione civile sono necessarie centinaia di milioni di euro in più rispetto ai duecento già invesiti negli ultimi anni. Qui è bastato molto meno per risolvere un problema. Anche da qui sono partiti i ragazzi che hanno aiutato nei giorni dell'alluvione: le risorse che si investono sui giovani non sono mai spese male.
Il prossimo impegno della Regione Liguria per le strutture sportive a Genova sarà per il palazzetto che deve sorgere nella fascia di rispetto di Pra'. Abbiamo individuato il progetto del Comune come il più meritevole tra i progetti finanziati con fondi europei. Sta al comune poi decidere cosa fare precisamente. Manca un impianto per gli sport da sala disponibile a prezzi accessibili anche alle piccole società per l'attività sia amatoriale sia agonistica.



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