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Lunedì 13 Febbraio 2012

“Imparo l'italiano in Liguria“: al via i corsi per stranieri non comunitari

Undici corsi di 100 ore nelle quattro province liguri, finanziati con fondi europei e nazionali. Vesco: "Una misura importante per garantire l'effettiva integrazione sociale degli immigrati"

100 ore di italiano per 160 cittadini stranieri non comunitari: stanno per partire gli undici corsi di "Imparo l'italiano in Liguria 2", secondo appuntamento con l'integrazione linguistica organizzato da Regione Liguria grazie a fondi della Ue e del Ministero del Lavoro.
"Una misura importante per garantire l'effettiva integrazione sociale degli immigrati e favorire la loro presenza regolare sul territorio", sottolinea l'assessore regionale Enrico Vesco. "In questo modo assicuriamo una risposta pubblica e gratuita al bisogno di alfabetizzazione dei cittadini stranieri".

Negli scorsi mesi la Regione è riuscita a ottenere nuove linee di finanziamento ad hoc, partecipando al bando europeo per l'accesso al Fondo per l’Integrazione dei cittadini dei paesi terzi – da cui provengono i 147mila euro che finanziano i corsi nelle province di Savona e Spezia – e firmando un accordo col Ministero del Lavoro per l'uso del Fondo nazionale per le politiche migratorie, che fornisce i 216mila euro per le lezioni di Genova e Imperia.

I corsi sono attuati dai Ctp - Centri Territoriali Permanenti – del Ministero dell'Istruzione e prevedono due moduli da 100 ore in grado di offrire un diploma di livello A2, considerato dagli standard Ue il minimo indispensabile per una buona comunicazione e necessario per il permesso di soggiorno di lungo periodo. Il primo modulo è dedicato alla conoscenza della lingua e dell'educazione civica, il secondo modulo – sperimentale – è organizzato con 75 ore di italiano e 25 di sostegno alla ricerca di un lavoro.
Oltre ai corsi sono previste ulteriori attività di sostegno come babysitting e supporto familiare.

Fra gli stranieri che hanno frequentato il precedente "lotto" di corsi, la maggioranza erano donne senza titolo di studio – o con un titolo non riconosciuto – presenti in Italia per motivi di lavoro e di famiglia. Il 52% avevano un lavoro e molti erano i tempi indeterminati: si tratta dunque di una situazione abbastanza privilegiata, e con questa seconda tornata di corsi l’obiettivo è raggiungere strati diversi della popolazione immigrata.

Le iscrizioni ai corsi sono già aperte e i cittadini stranieri interessati potranno rivolgersi ai Ctp per chiedere l’iscrizione o telefonare allo 010 5488489 / 010 5485530.

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