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Mercoledì 27 Aprile 2011

Immigrati, si libera la Sala Chiamata

Lo spazio portuale torna alle sue funzioni lavorative. Per i migranti la palestra di via delle Fontane

La sala chiamata del porto di Genova torna a disposizione della Culmv, che l'aveva offerta per ospitare gli immigrati in transito da Lampedusa. Questi saranno trasferiti nella palestra di via delle Fontane, messa a disposizione dal Comune di Genova che già la usa per affrontare le emergenze per i senza fissa dimora. Lo spazio verrà gestito dalla Croce Rossa Italiana e dalla Protezione civile.

Lo ha comunicato quest'oggi l'assessore regionale alle politiche sociali, Lorena Rambaudi, coordinatrice del piano profughi per la Liguria. "La sala chiamata da domani sarà restituita, come naturale, al lavoro e al porto. La nuova struttura di via delle Fontane potrà ospitare 60 persone al massimo, ma ci aspettiamo che con l'aiuto della Prefettura si possa individuare qualche sito demaniale dove accogliere gli immigrati in caso di necessità. Si tratta di una soluzione solo per alcuni giorni".

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