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Giovedì 15 Marzo 2012

“Frutta nelle scuole“ per imparare mangiando

Si conclude a maggio la terza edizione del programma europeo. Coinvolti 17.863 alunni liguri per combattere obesità e apprendere a mangiar meglio

Sempre più frutta nelle scuole e nelle diete dei bambini italiani e liguri. È questo il risultato che conta di raggiungere la terza edizione di "Frutta nelle scuole", ormai a regime in 145 plessi scolastici liguri. Per 34 volte, da dicembre 2011 a maggio 2012, il programma distribuirà frutta e verdura selezionata e di stagione a 17.863 alunni. Sulle tavole delle mense finiscono tredici specie frutto della produzione integrata italiana, molte da agricoltura biologica, con mela e arancia che la fanno da padrone.

"Gli obiettivi sono quelli di aumentare durevolmente le porzioni di frutta nelle diete degli scolari", puntualizza Giovanni Barbagallo, assessore all'agricoltura della Regione Liguria, "questa è la fase in cui formano le loro abitudini alimentari. Inoltre è importante offrire ai bambini occasioni per conoscere varietà e tipologie dei prodotti naturali, per poter poi sviluppare una capacità di scelta consapevole".

E proprio i diretti interessati sembrano molto gradire l'iniziativa, approvandola con un plebiscito dal sapore bulgaro: oltre il 90% di soddisfazione. Qualche piccolo cambiamento già si vede, grazie al programma per oltre il 65% dei bambini il consumo di frutta è aumentato. Inoltre il 62% delle scuole coinvolte ha avviato grazie allo stimolo di Frutta nelle scuole altre attività didattiche sulle tematiche alimentari.

"Frutta nelle scuole" è un programma finanziato dalla Ue e dal Ministero delle Politiche Agricole, ed è nato dalla necessità di combattere il fenomeno dell'obesità, preoccupante a livello europeo e a cui non sfugge nemmeno l’Italia. Fortunatamente fra tutte le regioni italiane la Liguria è fra quelle che se la passa meglio, convivendo tuttavia con un significativo 29% di bambini sovrappeso o obesi, percentuale che scende al 15% nella fascia adolescenziale facendo dei ragazzi liguri i più "in linea" d'Italia.

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