Turismo, semplificare per aiutare le imprese
L'estate 2011, nonostante il tutto esaurito che stiamo registrando in questo mese di agosto, non è stata delle più facili. Il calo di presenze in luglio è uno dei dati più negativi di questa stagione. Sarebbe illusorio dare tutta la colpa alle sole condizioni climatiche avverse: il dato più preoccupante, in proiezione futura, è la ridotta capacità di spesa dei nostri ospiti, soprattutto a causa della crisi economica che da quest'anno inizia a farsi sentire anche sui mercati internazionali e porta molte famiglie a pianificare soggiorni più brevi nelle località di vacanza.
Gli arrivi, cioé il numero di persone che vengono a fare una vacanza in Liguria, sono anche aumentati, soprattutto quelli degli stranieri. Ma non bastano a compensare, e le prenotazioni rischiano sempre di non essere sufficienti a garantire alle nostre imprese turistiche, molte delle quali a conduzione famigliare, un fatturato soddisfacente. Molte imprese, soprattutto quelle delle due riviere, si giocano tutto in tarda primavera e in estate.
La destagionalizzazione e l'internazionalizzazione, due fronti su cui la Regione e l'Agenzia di promozione turistica sono impegnati da anni con ottimi risultati (la Liguria non a caso è la regione che ha aumentato più di tutte le altre negli ultimi cinque anni la presenza di stranieri: un quattro per cento in più a fronte della media nazionale del due per cento), sono essenziali e vanno ulteriormente incentivate. Più ampio è il fronte delle provenienze, più sensibili saranno gli effetti di stabilità sull'intero sistema. Senza contare che è proprio la varietà delle provenienze a dare buone garanzie di una buona destagionalizzazione: i periodi di ferie variano da paese a paese e con strategie mirate di promozione si possono intercettare i flussi di varia provenienza nei diversi periodi dell'anno.
Molto si può ancora fare inoltre sul fronte della semplificazione sia dell'organizzazione turistica regionale (in modo da creare un sistema di governance del turismo semplice ed efficiente) sia delle regole del gioco cui le imprese ricettive sono soggette.
Un altro fronte sul quale intendiamo lavorare a breve è la collaborazione con le banche. I 25 milioni dei bandi sono stati importanti ma abbiamo bisogno anche di progetti di finanza di impresa, non solo di finanziamenti. Con le stesse risorse potremmo ottenere molto di più per il sistema delle nostre imprese, che hanno bisogno di risorse adeguate per rimanere al passo in un settore sempre più competitivo.
Angelo Berlangieri
Assessore al Turismo e alla Cultura
Scrivi un commento
Aree Tematiche
- agricoltura
- agroalimentare
- alluvione
- ambiente
- artigianato
- bilancio
- commercio
- cronaca
- cultura
- digitale terrestre
- diritto allo studio
- economia
- edilizia
- energia
- enti locali
- entroterra
- federalismo
- finanza
- finanziaria
- formazione
- giovani
- immigrazione
- imprese
- incendi
- infanzia
- infrastrutture
- innovazione
- istruzione
- lavori pubblici
- lavoro
- liguri nel mondo
- occupazione
- pendolari
- pesca
- politiche sociali
- prodotti tipici
- protezione civile
- salute
- sanità
- scuola
- semplificazione
- sicurezza
- sociale
- solidarietà
- spettacolo
- sport
- sviluppo economico
- terza età
- terzo settore
- trasparenza
- trasporti
- turismo
- università
- urbanistica
- volontariato



Ultimi commenti