Presentare al Consiglio un quadro di contenimento della spesa regionale e di risparmi entro il 15 luglio. È questo il primo impegno che l'Assemblea ha chiesto alla Giunta con l'approvazione dell’ordine del giorno proposto dal centrosinistra nella seduta del 29 giugno. Oltre a questo, il documento invita a proseguire, insieme alle altre Regioni nelle iniziative comuni per modificare il decreto legge 78/2010.
Importanti gli obiettivi: fare in modo che la manovra finanziaria del Governo assicuri una ripartizione più equa del necessario contenimento della spesa pubblica fra i diversi livelli istituzionali, garantire alle Regioni le risorse necessarie per adempiere alle funzioni delegate dallo Stato e attuare il federalismo fiscale, valutare l’introduzione di premi per le regioni "virtuose" che hanno utilizzato le risorse pubbliche in modo efficiente, non diminuire il Fondo sanitario nazionale e considerare la percentuale di anziani in Liguria per quanto riguarda l’assegnazione delle risorse destinate alla sanità.
Al termine di una lunga discussione non è stato approvato un documento condiviso tra maggioranza e minoranza, come aveva auspicato il presidente della Giunta Claudio Burlando, ma solo l’ordine del giorno proposto dalla maggioranza (primi firmatari: Matteo Rossi - Sinistra Ecologia e Libertà, Raffaella Paita - Pd e Nicolò Scialfa – Idv). Sono stati invece respinti i documenti proposti rispettivamente da Popolo della Libertà e Liste civiche per Biasotti Presidente e da Lega Nord Liguria.
Approfondimenti
- la sintesi del dibattito in aula e i voti agli ordini del giorno sono riportati sui comunicati stampa ufficiali
il comunicato stampa nell'archivio dei comunicati del Consiglio regionale - decreto legge 78/2010
il decreto nelle pagine del Ministero delle Finanze
www.finanze.gov.it


