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Giovedì 01 Luglio 2010

Meno spese, più equità

Entro il 15 luglio il quadro regionale di contenimento della spesa chiesto da Governo e Unione Europea approderà in aula. Nella seduta del 29 giugno l’Assemblea ha approvato un ordine del giorno proposto dal centrosinistra per chiedere al Governo una modifica della manovra che dia respiro alle Regioni. Respinti gli ordini del giorno presentati dalla minoranza
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Presentare al Consiglio un quadro di contenimento della spesa regionale e di risparmi entro il 15 luglio. È questo il primo impegno che l'Assemblea ha chiesto alla Giunta con l'approvazione dell’ordine del giorno proposto dal centrosinistra nella seduta del 29 giugno. Oltre a questo, il documento invita a proseguire, insieme alle altre Regioni nelle iniziative comuni per modificare il decreto legge 78/2010.

Importanti gli obiettivi: fare in modo che la manovra finanziaria del Governo assicuri una ripartizione più equa del necessario contenimento della spesa pubblica fra i diversi livelli istituzionali, garantire alle Regioni le risorse necessarie per adempiere alle funzioni delegate dallo Stato e attuare il federalismo fiscale, valutare l’introduzione di premi per le regioni "virtuose" che hanno utilizzato le risorse pubbliche in modo efficiente, non diminuire il Fondo sanitario nazionale e considerare la percentuale di anziani in Liguria per quanto riguarda l’assegnazione delle risorse destinate alla sanità.

Al termine di una lunga discussione non è stato approvato un documento condiviso tra maggioranza e minoranza, come aveva auspicato il presidente della Giunta Claudio Burlando, ma solo l’ordine del giorno proposto dalla maggioranza (primi firmatari: Matteo Rossi - Sinistra Ecologia e Libertà, Raffaella Paita - Pd e Nicolò Scialfa – Idv). Sono stati invece respinti i documenti proposti rispettivamente da Popolo della Libertà e Liste civiche per Biasotti Presidente e da Lega Nord Liguria.

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