Competenze provinciali e comunali
La Regione Liguria, allo scopo di uniformare territorialmente i vari criteri di applicazione nel campo del Tpl non di linea, ha delegato a Province e Comuni, con un sistema a piramide inversa, compiti e funzioni di coordinamento e programmazione.
Competenze provinciali
Se nel bacino di traffico di ciascuna provincia sono riconosciuti ambiti comprensoriali di rilevante integrazione socio-economica o di valenza territoriale adeguata, tali da richiedere forme di coordinamento degli autoservizi pubblici non di linea, la provincia può promuovere intese con i comuni interessati per circoscrivere tali ambiti e assicurare il coordinamento. L'intesa viene perfezionata con apposita convenzione stipulata, tra tutti i comuni del comprensorio, ai sensi dell'articolo 30 comma 1 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali).
La convenzione, oltre a quanto prescritto dall'articolo 30, comma 2 del dlgs. 267/2000, disciplina:
- l'uniformazione dei regolamenti comunali
- i criteri per il coordinamento nella determinazione delle tariffe.
Alle Province competenti per territorio, ai sensi dell'articolo 5 comma 1 della legge 11 agosto 2003 n. 21 (Disciplina dell'attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente), sono inoltre delegate le funzioni amministrative per il rilascio, la sospensione e la revoca delle autorizzazioni all'attività di noleggio di autobus con conducente.
La Giunta regionale con delibera n.277 del 21 marzo 2008, scaricabile a fondo pagina, ha definito le modalità per il rilascio dell'autorizzazione e le procedure per l'accertamento periodico della permanenza dei requisiti.
Competenze comunali
I comuni esercitano le funzioni amministrative attuative in materia di trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea (servizio di taxi e di noleggio di autovettura con conducente) adottando specifici regolamenti per realizzare di un sistema di trasporto pubblico non di linea integrato con altre modalità di trasporto, nel quadro della programmazione economica e territoriale.
I comuni rilasciano l'autorizzazione per l'esercizio del servizio a esclusivo fine turistico di cui all'articolo 2 comma 2 lettera c) (veicoli a braccia, veicoli a trazione animale, velocipedi e veicoli con caratteristiche atipiche).
I regolamenti disciplinano:
- il numero delle licenze e delle autorizzazioni da immettere in servizio
- le modalità di utilizzo dell'auto di scorta per il servizio taxi
- la riconoscibilità esterna dei mezzi, e in particolare del comune di appartenenza
- i requisiti e le condizioni per il rilascio della licenza per l'esercizio del servizio di taxi e dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente
- le modalità di svolgimento del concorso pubblico per l'assegnazione delle licenze e delle autorizzazioni
- le norme di comportamento per lo svolgimento del servizio in genere e per quello reso a particolari categorie di utenti quali persone anziane o handicappate
- i criteri per la determinazione delle tariffe.
Le tariffe relative ai servizi sono fissate ogni due anni da ogni singolo comune e sono determinate dalla libera contrattazione delle parti entro i limiti massimi e minimi stabiliti dai comuni sulla base dei criteri di cui al decreto del Ministro dei Trasporti 20 aprile 1993 (criteri per la determinazione di una tariffa minima e massima per il servizio di noleggio con autovettura).
I comuni, sentite le organizzazioni di categoria e dei consumatori, possono prevedere la possibilità degli utenti di avvalersi di tariffe predeterminate per percorsi prestabiliti.
I comuni determinano il numero delle licenze e delle autorizzazioni necessarie all'espletamento dei servizi definendo una metodologia di calcolo del fabbisogno di tali servizi, che tenga conto di variabili socio-economico-territoriali, tra le quali comprendere:
- le licenze e le autorizzazioni già operanti
- l'offerta relativa alle altre modalità di trasporto pubblico di linea e non di linea
- la popolazione e la sua distribuzione sul territorio
- le attività produttive
- i servizi socio-sanitari
- i servizi scolastici, sportivi, culturali e ricreativi
- l'offerta e le presenze turistiche
In evidenza
| Per informazioni Regione Liguria - Settore Trasporti via D'Annunzio 111 - 16121 Genova Riferimento: sig.ra Vincenza De Fazio - tel. 010.548.4978 fax 010.548.8428 |
Allegati
- dgr n.277 del 21 marzo 2008 (pdf, 29 Kb)
legge regionale 25/2007. Modalità di attuazione della delega alle province delle funzioni in materia di noleggio autobus con conducente - Dgr n. 2064 del 08/05/1992 (pdf, 2059 Kb)
Contrassegno di cui devono essere dotati gli autoveicoli da noleggio con conducente


