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Orizzonti programmatici europei e nazionali

Il settore dei trasporti è fondamentale per lo sviluppo socio-economico, ma il suo sviluppo "non sostenibile" impone alla società costi significativi in termini di impatti economici (congestione del traffico, barriere alla mobilità, incidenti, costi dei servizi), impatti sociali (equità, impatti sulla salute umana, coesione della comunità) e impatti ambientali (emissioni di gas-serra, inquinamento atmosferico, rumore, perdita di habitat). Tali impatti sono determinati dalle due tendenze dominanti del settore, ossia la crescita della domanda di mobilità e, all'interno di tale domanda, il crescente predominio della modalità stradale.
Per quanto riguarda in particolare l'ambiente, negli ultimi anni l'impatto ambientale di veicoli e infrastrutture di trasporto è diminuito, ma tale miglioramento è stato bilanciato da un'enorme crescita della domanda di trasporto, sopratutto su strada. A fronte di miglioramenti per quanto riguarda le emissioni complessive di alcune sostanze nocive e il riciclaggio dei materiali, continuano, pertanto, ad aumentare i consumi energetici, l'emissione di gas serra, il rumore e l'impatto sul territorio nel suo complesso.
Per misurare il livello di sostenibilità ambientale del sistema dei trasporti è necessario ricorrere all'utilizzo di opportuni indicatori. Per "indicatore ambientale" si intende un dato o un valore derivato dai dati ambientali, che fornisce informazioni su un fenomeno con un significato che si estende oltre quello direttamente associato al valore stesso.
Nel 1993 l'Ocse ha proposto un insieme preliminare di indicatori ambientali, concepito secondo il modello:
  • pressioni - pressioni sull'ambiente causate dalle attività umane
  • stato - qualità ambientale e aspetti qualitativi e quantitativi delle risorse naturali
  • risposte - risposte della società rispetto ai problemi ambientali.

Nel 1997 l'Agenzia europea per l'ambiente (European environment agency/Eea) ed Eurostat hanno aggiunto due componenti:

  • determinanti - cause primarie
  • impatti - effetti sui diversi recettori ambientali

dando vita al modello D-P-S-I-R a cinque categorie, poste in relazione di causalità a più livelli. Seguendo questo modello, l'Eea ha definito un gruppo di indicatori (core set) che raccoglie circa 400 indicatori riuniti in 6 temi ambientali e in 5 settori di integrazione, tra i quali è compreso quello dei trasporti.
Per quest'ultimo settore l'Eea ha creato un meccanismo di monitoraggio chiamato Term (Transport and Environment Reporting Mechanism), che costituisce uno degli strumenti di valutazione della Politica comune dei trasporti e che, in quanto tale, offre importanti linee guida per lo sviluppo delle politiche dell'Unione Europea.
È con riferimento a questo meccanismo che il Settore Pressioni ambientali dell' Apat (Dipartimento Ambiente, Servizio Sviluppo sostenibile e pressioni ambientali) organizza i dati relativi al settore dei trasporti, che vengono continuamente elaborati per essere poi presentati in diversi contesti, tra i quali riveste particolare importanza l'Annuario Apat dei dati ambientali.
Il processo Term, diretto congiuntamente dall'Eea e dalla Commissione Europea (DG Ambiente, DG Trasporti-Energia ed Eurostat), è finalizzato a fornire ai decisori politici e al pubblico un'informazione obiettiva e accessibile sui trasporti e l'ambiente. L'identificazione degli indicatori rilevanti e il giudizio sulla validità delle tendenze rilevate è svolto in collaborazione con le agenzie ambientali nazionali. Il progetto di costruzione degli indicatori prevede il coinvolgimento diretto degli istituti nazionali di statistica e, per la parte di competenza, delle agenzie ambientali per la validazione dei dati, le metodologie da utilizzare e per l'armonizzazione, standardizzazione e semplificazione delle procedure di raccolta dei dati statistici in un approccio coerente.

Approfondimenti

Allegati

  • Apat - Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (pdf, 892 Kb)
    "La mobilità in Italia: indicatori su trasporti e ambiente - dati di sintesi anno 2005" (a cura del Servizio sviluppo sostenibile e pressioni ambientali, Settore Pressioni ambientali)
  • Libro bianco (pdf, 882 Kb)
    "La politica europea dei trasporti fino al 2010 - Il momento delle scelte" Conciliare lo sviluppo economico e le domande di una società esigente in termini di qualità e di sicurezza per sviluppare un trasporto moderno e sostenibile fino al 2010 - Comunità europee 2001
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