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Accordi di programma e bacini di traffico

L'attuale sistema di trasporto pubblico regionale è articolato secondo la rete di servizi regionali ferroviari, amministrati direttamente dalla Regione, e i servizi urbani ed extraurbani di linea, definiti e amministrati rispettivamente dalle Province e dal Comune (Genova).

Il sistema di trasporto pubblico regionale risulta quindi suddiviso in:

  • reti e servizi regionali
  • reti e servizi provinciali di linea, estesi ai bacini di traffico
  • reti e servizi urbani di linea, nell'ambito del comune

La Regione Liguria stipula ai sensi dell'articolo 27 della legge n.142 dell'8 giugno 1990 (Ordinamento delle autonomie locali) e successive modifiche e integrazioni, accordi di programma (Adp) per il trasporto pubblico locale (Tpl) con gli Enti soggetti di delega (in altre parole Province e Comuni) per il trasferimento delle risorse sia per l'esercizio sia per gli investimenti.
Gli Adp, di norma di validità triennale, definiscono quantità e standard di qualità dei servizi. Gli accordi coinvolgono indirettamente le Aziende che gestiscono il trasporto su gomma che gravitano sui bacini di traffico; i servizi ferroviari costituiscono un'unica rete di trasporto operante in tutto il territorio regionale, in pratica non rientrano in uno specifico bacino abbracciandoli tutti.
Per bacino di traffico si intende l'unità territoriale entro la quale si attua un sistema di trasporto pubblico integrato e coordinato in rapporto ai fabbisogni di mobilità. I piani di bacino sono predisposti, in coerenza con il Piano regionale dei trasporti, dalle Province e, ove esistenti, dalle città metropolitane, ai sensi della lettera b) del comma 2 dell'articolo 14 del D.Lgs. 422/1997.
Nell'attesa dell'approvazione del Piano regionale dei trasporti, i comprensori individuati dalla lr n. 28 del 30 agosto 1974(delega delle funzioni amministrative in materia di autolinee in concessione alle amministrazioni provinciali) identificano i limiti dei bacini di traffico dei trasporti su gomma:

  1. alla Provincia di Genova, bacino TG, a esclusione dei servizi che si svolgono unicamente nel territorio del Comune di Genova
  2. alla Provincia di Imperia, bacino F e servizi transfrontalieri
  3. alla Provincia della Spezia, bacino L
  4. alla Provincia di Savona, bacini A e S
  5. al Comune di Genova, bacino G (urbano), per i servizi che si svolgono unicamente nel territorio comunale.

La lr 14/08 Disposizioni di adeguamento della normativa regionale - all'art 3 Modifiche alla legge regionale 9 settembre 1998 n. 31 (norme in materia di trasporto pubblico locale) stabilisce che dal 1 gennaio 2010 i bacini di traffico del trasporto su gomma sono definiti come segue:

  • bacino I: comprensorio F
  • bacino S: comprensorio A e S
  • bacino GU: Comune di Genova
  • bacino L: comprensorio L
  • bacino TG (viene individuato a partire dalla data di entrata in vigore della legge 40/2006): i comprensori G (escluso il Comune di Genova) e T

Le aziende che gestiscono il trasporto pubblico gravitano sui sopraccitati bacini di traffico (vedi la cartina scaricabile qui di seguito). A esclusione di Trenitalia (operatore a livello regionale/nazionale) e di Amt che dispone anche di una metropolitana in via di estensione e d'impianti speciali (ascensori e funicolari e una linea ferrovia a cremagliera), le aziende delle altre province offrono il servizio essenzialmente su gomma. Esiste inoltre un operatore che gestisce una linea ferroviaria minore (Ferrovia Genova Casella) caratterizzata da un percorso interamente compreso nei bacini TG e G.

Qui di seguito è possibile scaricare, tra l'altro, alcune tabelle che riportano gli operatori liguri di Tpl, i rispettivi bacini di traffico e di pertinenza e i bacini di interesse della Regione. Dalla tabella si evince che il sistema della mobilità pubblica ligure risulta, nel suo insieme, caratterizzato dalla:

Il sistema della mobilità pubblica ligure risulta quindi, nel suo insieme, caratterizzato dalla:
  • presenza di un numero ridotto di operatori di Tpl
  • concentrazione della domanda in aree geografiche ben definite e limitate territorialmente, ognuna servita da un proprio operatore di Tpl
  • presenza di bacini di Tpl che risultano essere territorialmente limitrofi con trascurabili sovrapposizioni, collegati da un numero limitato di linee e di tratte
  • presenza di un operatore ferroviario che già oggi svolge il ruolo di connettore tra i diversi bacini, in una prospettiva di progressiva affermazione di un sistema intermodale pienamente integrato sotto i diversi profili

A tal riguardo la Regione ha avviato una prima sperimentazione di un sistema di bigliettazione integrata che, in futuro, consentirà di viaggiare su tutta la rete ferro-gomma della Liguria con un unico titolo di viaggio valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico, facilitando la mobilità dei cittadini nell'ambito dell'intera Regione.

In evidenza

per informazioni sugli accordi di programma
Regione Liguria - Settore Trasporti - via D'Annunzio 111, secondo piano
16121 Genova
riferimento: dott.ssa Paola Badolati
telefono 010.548.4672 - fax 010.548.4084

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