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Bici al seguito

Già nel 1987 la Genova Casella, su sollecitazione del Circolo Amici della Bicicletta di Genova e per l'effettuazione di alcune gite da esso organizzate, prima ferrovia in Italia, aveva provveduto all'attrezzaggio con rastrelliere autocostruite di due carri pianali a due assi, adattati in modo da trasportare 18 biciclette ciascuno. Questi carri sono stati tenuti per alcuni anni a disposizione dei gruppi di ciclo-escursionisti, ma poi, visto il loro utilizzo saltuario e date le altre esigenze di trasporto materiali della ferrovia, che dispone soltanto di sei carri pianali in totale, è stato deciso di smantellare la sovrastruttura destinata al trasporto bici per ricondurli alla funzione originale.
Le biciclette possono sempre essere trasportate, previa prenotazione telefonica al numero 010.837.321. L'organizzazione snella della ferrovia consente un rapido adattamento del materiale alle esigenze del cicloviaggiatore. Presso la biglietteria di Genova piazza Manin sono disponibili, a richiesta, piantine dei percorsi ciclabili.
La Regione Liguria, anticipando la legislazione nazionale, nel marzo del 1997 approvava la legge n. 10 sulla programmazione e attuazione di interventi di parcheggi e infrastrutture per la mobilità e il traffico nelle aree urbane, dove tra gli interventi oggetto di contributo trovano posto gli itinerari ciclabili attrezzati. A seguito della legge nazionale n. 366 dell'ottobre 1998 la Regione si è affiancata al finanziamento centrale permettendo così la realizzazione di diversi interventi.
Individuando nuovi percorsi ciclabili, ha finanziato la ristrutturazione e attrezzaggio di un carro merci per il trasporto della bici al seguito del passeggero per superare con il trenino per Casella le asperità appenniniche e pedalare nel verde dell'Alta Valle Scrivia caratterizzata da percorsi più pianeggianti.
Nell'ambito del progetto europeo Rever Med (Red Verde Europea en el Espacio MEDOCC - Rete Verde Europea nello spazio del Mediterraneo Occidentale) la Regione Liguria ha progettato l'acquisizione a titolo gratuito di un carro merci della Ferrovia Rimini San Marino, interrotta per eventi bellici nel 1943 e mai più riaperta all'esercizio. Il carro, a 2 assi di tipo chiuso, rispetto al carro pianale precedentemente in uso, offre una capacità di trasporto superiore, in quanto le bici vengono appese verticalmente alle pareti, facilitando le operazioni di carico/scarico e una totale protezione dalle intemperie. Potrebbe, inoltre, costituire un deposito ambulante per noleggio o resa di biciclette anche in altri punti del percorso, magari in occasione di manifestazioni organizzate.

Il progetto consente, tra le altre cose, di inserire la FGC nel percorso Eurovelo (per la precisione il n. 8, Le Strade mediterranee che attraverseranno: Spagna, Francia, Monaco, Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, per un totale di 5.388 Km), un progetto europeo strutturato su 12.000 km di rete ciclabile costituita da itinerari che percorrono anche la nostra penisola da nord a sud attraversati a loro volta da vie che percorrono l'Italia da costa a costa.

Approfondimenti

  • Eurovelo
    Il sito della European Cyclists' Federation (Ecf - Federazione europea ciclisti) dove trovi le informazioni sui percorsi dell strade del Mediterraneo
    www.ecf.com
  • Medocc
    Il sito dove trovi le informazioni sui progetti europei per i paesi del Mediterraneo
    www.interreg-medocc.org
  • Circolo amici della bicicletta
    il sito dove trovi le informazioni sull'attività del Circolo
    www.adbgenova.it

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