Il tema infomobilità
Le possibili applicazioni dei Sistemi Intelligenti di Trasporto sono molteplici ed essenzialmente riconducibili al concetto generale di "Infomobilità", termine che era nato per indicare i cosiddetti "servizi informativi per gli utenti in mobilità" e tecnicamente individua l'insieme dei sistemi tecnologici costituiti da apparati mobili, unità centrali ed elementi distribuiti sul territorio che permettono la raccolta e lo scambio di informazioni tra soggetti in movimento e applicazioni informatiche.
Le applicazioni - ovvero i servizi - di infomobilità sono realizzati attraverso l'integrazione tra le diverse tecnologie di comunicazione fissa e mobile, di localizzazione, di acquisizione e di trattamento delle informazioni basate su dati georeferenziati. Le tipologie di servizio più comuni presenti nella quotidianità sono:
- la gestione del traffico e della mobilità
- la gestione ed il monitoraggio del trasporto pubblico di persone
- la gestione ottimizzata delle flotte di trasporto
- l'informazione collettiva/individuale all'utenza
- la pianificazione degli spostamenti
- la gestione ed il monitoraggio del trasporto merci
- il pagamento automatico del trasporto
- il controllo avanzato del veicolo e la navigazione
- la gestione delle emergenze e degli incidenti
Considerate le vaste opportunità di applicazione delle nuove tecnologie nel campo della mobilità delle persone e delle merci, è indiscutibile l'impatto strategico che possono avere sulla competitività locale e nazionale.
Applicare queste tecnologie tuttavia non è sufficiente: occorre che esse vengano sviluppate e utilizzate in una logica di integrazione e di trasversalità, attraverso la creazione di un quadro di riferimento unitario che evidenzi le regole da seguire, le interrelazioni tra i vari servizi e infine i potenziali sviluppi, definendo i necessari standard di riferimento.
Il quadro di riferimento, inoltre, deve necessariamente essere condiviso a livello centrale e locale, secondo un'ottica di sistema che valorizzi le realtà presenti su ogni territorio nell'ambito dello sviluppo dell'intero Paese. Il rilancio della competitività nazionale non può nascere dalla frammentaria applicazione dei singoli modelli di "best practice", ma occorre la capacità di portare a sistema le numerose "best practice" locali.
Per tale motivo - come evidenziato di recente anche dai vertici di Governo - le Amministrazioni pubbliche hanno il compito di incentivare lo sviluppo degli Its secondo un sistema coerente, attraverso un Piano strategico che stabilisca gli indirizzi e le priorità. Questo permetterebbe di accelerare il processo di integrazione degli Its su tutto il territorio nazionale. Concepire le applicazioni di infomobilità come parte di un unico sistema è la sfida da cogliere nei prossimi anni, con l'obiettivo di offrire ai cittadini servizi di trasporto sempre più utili ed efficaci e, al tempo stesso, di incentivare lo sviluppo sociale ed economico del Paese attraverso le opportunità che le tecnologie offrono al sistema dei trasporti e della logistica.


