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Il quadro strategico nazionale

La Proposta italiana di Quadro strategico nazionale (Qsn) per la politica regionale di sviluppo 2007-2013 è stata approvata dalla Commissione Europea con decisione del 13 luglio 2007. Tale atto rappresenta il documento di programmazione nazionale finalizzato a indirizzare le risorse destinate al nostro Paese per tale periodo, traducendo le indicazioni comunitarie in indirizzi strategici e in alcuni indirizzi operativi sia per il livello nazionale, sia per quello regionale.
La strategia 2007-2013 definisce quattro macro obiettivi, tra i quali Potenziare le filiere produttive, i servizi e la concorrenza, al cui interno viene puntualizzata la priorità Reti e collegamenti per la mobilità che individua tipologie di azioni e condizioni sulla base delle quali la politica regionale può contribuire agli interventi per la mobilità e per le connessioni tra sistemi territoriali e tra le città.

Nel Centro-Nord, dove le regioni presentano un'urbanizzazione sempre più estesa, fitta ed irregolare, la domanda di accessibilità e di mobilità è debolmente soddisfatta da un'offerta infrastrutturale e di servizio con notevoli deficit qualitativi e quantitativi, sia relativamente alle connessioni con le reti lunghe (Corridoi europei, rotte aeree, rotte marittime) sia relativamente alla mobilità interna dei territori regionali e dei sistemi urbani, caratterizzata da elevati livelli di congestione.
In riferimento a tale ambito territoriale sono definiti tre obiettivi specifici:

  • accelerare la realizzazione di un sistema di trasporto efficiente, integrato, flessibile, sicuro e sostenibile per assicurare servizi logistici e di trasporto funzionali allo sviluppo
  • promuovere la mobilità urbana sostenibile e la logistica urbana attraverso interventi inquadrati negli strumenti di pianificazione urbana della mobilità
  • favorire la connessione delle aree produttive e dei sistemi urbani alle reti principali, le sinergie tra i territori e i nodi logistici e l'accessibilità delle aree periferiche migliorando i servizi di trasporto a livello regionale e promovendo modalità sostenibili
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