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Il contesto nazionale

I governi degli ultimi anni hanno cercato di sostenere lo sviluppo dell'innovazione tecnologica sia attraverso politiche mirate e incentivanti, sia attraverso opportuni stanziamenti di risorse finanziarie. In particolare il settore Sistemi intelligenti di trasporto, attivo in Italia sin dagli anni '80, ha registrato un notevole sviluppo solo dal decennio successivo, analogamente a quanto è avvenuto negli altri paesi europei.

Il Piano Generale dei trasporti e della logistica (Pgtl) del 2001 ha tracciato le linee guida per la realizzazione di una mobilità sostenibile, attraverso politiche che permettano di soddisfare la domanda di trasporto delle persone e delle merci con la maggiore efficienza complessiva, migliorando al tempo stesso la sicurezza dei trasferimenti e riducendo l'impatto ambientale. In particolare il Piano indica come strategici gli interventi mirati a:

  • incrementare l'efficienza e l'accessibilità delle reti e dei servizi di trasporto
  • razionalizzare e incentivare lo sviluppo delle catene logistiche e dei processi distributivi delle merci
  • favorire il trasporto combinato e lo sviluppo delle Autostrade del mare
  • accrescere la qualità e la vivibilità dell'ambiente urbano
  • sviluppare sistemi di mobilità sostenibile
  • migliorare la fluidità dei traffici transalpini

Tra gli strumenti atti a realizzare la modernizzazione e lo sviluppo del sistema dei trasporti, il Piano ha individuato l'innovazione tecnologica quale elemento chiave finalizzato a migliorare la qualità e l'efficienza dei servizi e ad aumentare la competitività del settore. In particolare, tra le sfere di innovazione più promettenti, vengono indicate le tecnologie relative ai Sistemi intelligenti di trasporto e le tecnologie applicabili ai veicoli, dalla cui combinazione potrebbe scaturire nei prossimi decenni una vera e propria rivoluzione nel mondo dei trasporti.

Anche le Linee guida del Piano generale della mobilità - presentate dal Ministero dei Trasporti nel mese di novembre del 2007 - attribuiscono ai Sistemi intelligenti di trasporto un ruolo essenziale per raggiungere gli obiettivi di efficienza, sicurezza e sostenibilità, alla base dello sviluppo del sistema della mobilità nazionale; in particolare tale documento inserisce tra le azioni strategiche comuni, da incentivare nel medio periodo per la mobilità delle persone e delle merci, la promozione dei sistemi Its, quali strumento chiave per realizzare l'integrazione tra i modi e le reti di trasporto sia all'interno del Paese, sia con i grandi assi internazionali dell'Europa e del Mediterraneo. In particolare, nell'ambito delle Linee Guida del Pgm, è prevista l'implementazione dei sistemi che maggiormente consentono la razionalizzazione delle azioni riguardanti la mobilità:

  • servizi di informazione all'utenza
  • servizi e sistemi di controllo e gestione del traffico e dei trasporti
  • sistemi di informazione e navigazione dinamici
  • sistemi di controllo del veicolo

Il Progetto Artist - conforme alle indicazioni del Progetto europeo Karen - è stato promosso nel 2001, su iniziativa del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture, per la definizione di un'architettura telematica italiana per il sistema dei trasporti. Il Progetto trova origine nelle indicazioni contenute nel Pgtl, e ha l'obiettivo di delineare il quadro di riferimento a livello nazionale per la realizzazione dei sistemi telematici per i trasporti, in una prospettiva multi/intermodale e in un orizzonte temporale al 2010.

Obiettivo primario di Artist è di fornire agli enti pubblici, agli enti di normazione, alle società concessionarie e alle aziende private le linee guida generali per indirizzare i progetti dei Sistemi Its verso una soluzione compatibile con le scelte nazionali ed europee, per facilitare uno sviluppo armonico dei sistemi stessi, ove le diverse applicazioni siano integrate, interoperabili e possano dialogare attraverso un linguaggio comune. La prima fase del Progetto è terminata nel mese di gennaio 2003 con la produzione della Versione 1 dell'Architettura Artist, che definisce:

  • l'insieme dei servizi necessari per l'utente
  • le relazioni funzionali, logiche e fisiche fra i sistemi
  • i flussi informativi
  • le relazioni organizzative fra i diversi soggetti (pubblici e privati) che intervengono nello sviluppo e gestione dei Sistemi Its

La definizione di tale architettura telematica ha segnato un passo decisivo per promuovere l'applicazione degli Its, favorendo da una parte la diffusione del loro impiego e dall'altra la creazione di un vasto mercato di prodotti e di servizi.

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