Progetto Parco costiero del Ponente
Il Prusst, Programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio del ponente ligure, promosso nel 1999 dalla Regione Liguria, nasce attorno al progetto di raddoppio e di spostamento a monte della linea ferroviaria da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare.
Il finanziamento ministeriale del Prusst ha funzionato come motore della progettazione delle opere pubbliche che costituiscono gli assi portanti dell'intero programma:
- il progetto del riuso del sedime ferroviario dismesso finalizzato alla realizzazione di una pista ciclabile di 24 chilometri, di una riserva di spazio per il passaggio di una linea di trasposto pubblico locale ecocompatibile, per il miglioramento degli accessi al mare e dei tratti di passeggiata a mare esistenti e per la sistemazione a verde di tutto il tracciato
- il progetto di riqualificazione della costa finalizzato a inquadrare le dinamiche costiere dell'intero tratto e alla realizzazione di quattro nuove spiagge
Il raddoppio ferroviario ha reso disponibile un tracciato di circa 25 chilometri di grande qualità ambientale e paesistica, limitrofo al litorale, che attraversa centri urbani importanti sotto il profilo storico, ambientale, turistico ed economico. L'obiettivo prioritario del Prusst è stato quello di cogliere l'opportunità di riutilizzare le aree della ferrovia nella loro interezza evitando il pericolo di una loro frammentazione.
L'esperienza condotta fino a oggi sul Prusst può essere considerata un banco di prova per proseguire l'attività di programmazione della trasformazione territoriale in relazione alla prossima dismissione che interesserà i comuni da San Lorenzo al Mare fino ad Andora, con un eventuale proseguimento fino a Finale Ligure, e renderà disponibile un tracciato complessivo di 70 chilometri.
Il Prusst è nato come programma integrato di interventi pubblici e privati finalizzati alla realizzazione di una nuova infrastrutturazione per il turismo nel ponente ligure. Successivamente la Regione lo ha inquadrato in un atto di pianificazione territoriale denominato "specificazione d'ambito del PTC della costa", approvato dagli enti locali interessati, con un apposito "Accordo di pianificazione" (sottoscritto il 19 ottobre 2004) ai sensi della legge urbanistica regionale.
Tale accordo ha permesso di apportare le varianti, necessarie all'attuazione degli interventi Prusst sia pubblici sia privati, agli strumenti urbanistici vigenti di tutti i comuni interessati e di definirne i contenuti e i parametri dimensionali e quantitativi in un quadro organico d'insieme, concertato e condiviso. Tali previsioni urbanistiche sulle aree della ferrovia erano state peraltro già condivise anche dal soggetto proprietario di tali aree, ossia Rfi (Rete ferroviaria italiana), che insieme alla Regione aveva in precedenza redatto un progetto direttore proprio allo scopo di programmare il futuro delle aree dismesse o in dismissione della Liguria.
Tale condivisione è poi risultata il presupposto fondamentale per la trattativa di acquisto delle aree in quanto ha costituito un punto di equilibrio fra l'esigenza regionale di prevedere il recupero paesistico delle aree dismesse e la necessità delle Ferrovie di valorizzare il patrimonio per raggiungere il bilancio economico dell'operazione.
Nel dicembre 2003 la Regione ha acquistato l'intero patrimonio ferroviario dismesso della linea Ospedaletti San Lorenzo al Mare, quale mandataria dei Comuni. L'atto di vendita è stato siglato con Ferrovie Real Estate srl il 29 dicembre 2003.
Per la gestione delle questioni finanziarie connesse all'acquisto delle aree e all'attuazione del progetto di trasformazione, la Regione ha costituito una società di scopo, insieme al Comune di Sanremo e su mandato degli altri sette comuni interessati.
La società è Area 24 spa costituita per il 43% da Regione Liguria tramite la propria finanziaria Filse, per il 43% dal Comune di Sanremo e per il 14% dalla Banca Carige (socio privato selezionato tramite procedura a evidenza pubblica).


