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Ptc Savonese-Bormide

Approvato con decreto del Consiglio regionale n.14/1997

Pur costituendo, sotto il profilo formale, uno sviluppo del Piano territoriale di coordinamento dell'Area centrale ligure (si tratta, infatti delle indicazioni dei 5 distretti dell'ambito territoriale omonimo) il Ptc Savonese-Bormide ha finito per assumere una propria individualità.
Il piano, redatto sulla base della proposta elaborata dalla Provincia di Savona, interessa 17 comuni e circa 150 mila abitanti. L'area considerata costituisce la seconda realtà industriale della Regione.

Il piano si propone alcuni obiettivi specifici:

  1. rilanciare il ruolo di Savona come capoluogo del sub-ambito:
    • favorendo interventi di rinnovo urbano e di diversificazione della base economica
    • definendo le relazioni tra le prospettive di sviluppo del porto e le esigenze urbane (tema sul quale è stata raggiunta una specifica intesa con l’Autorità Portuale)
    • definendo un complessivo progetto per la riorganizzazione della mobilità in ambito urbano
  2. riorganizzare l'apparato produttivo della Val Bormida:
    • fornendo specifiche indicazioni per il riuso delle aree produttive dismesse Acna e Agrimont
    • selezionando i bacini per l’ulteriore espansione dell'apparato produttivo, con le opportune semplificazioni procedurali e prescrizioni di tipo qualitativo
    • favorendo l’arricchimento della gamma delle funzioni presenti.

A parziale differenza delle indicazioni del Ptc Acl, il piano utilizza lo strumento delle Aree di intervento prevalentemente in senso integrativo delle corrispondenti indicazioni degli Sug, agendo in particolare sulle prescrizioni di tipo qualitativo e prestazionale semplificando, ove possibile, le procedure di attuazione.

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