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Strada di scorrimento a mare del ponente genovese

La tratta interessata dall'intervento è la fascia costiera tra Cornigliano e Multedo e l'opera rientra nel quadro di interventi previsti nel nodo stradale e autostradale genovese.
Il progetto, elaborato dal Comune di Genova, si propone la realizzazione di una nuova strada di scorrimento a mare nel ponente genovese, avente origine in corrispondenza del previsto ampliamento e ammodernamento di Lungomare Canepa (sulla sponda sinistra del Torrente Polcevera). La strada, attraverso il passaggio nelle aree delle acciaierie e nel parco ferroviario di Sestri Ponente, avrà termine a Multedo con un nuovo innesto sull'Aurelia prima del ponte sul Torrente Varenna.
Scopi del progetto sono il potenziamento infrastrutturale del traffico di scorrimento a media percorrenza, il decongestionamento della viabilità urbana adiacente (Aurelia) e la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico.

La Giunta regionale ha espresso perplessità sul progetto presentato dal Comune, facendo rilevare che questo:

  • interferisce pesantemente con l'attuale configurazione del parco ferroviario esistente a Sestri Ponente
  • non considera il riutilizzo a strada urbana della tratta autostradale della A10 tra Voltri e Genova-Aeroporto, della quale è previsto il declassamento all'interno del progetto del "nodo stradale e autostradale genovese"

È attualmente in fase di definizione tra Regione, Provincia e Comune di Genova la scelta del tracciato per il superamento dell'area delle acciaierie e la connessione con l'area aeroportuale.

Il progetto preliminare è a cura del Comune di Genova, con la collaborazione tecnica di Rete Ferroviaria Italiana, su incarico di Anas spa (dgr n.578 del 30 maggio 2003 e trasmissione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 9 giugno 2003). La tratta tra Lungomare Canepa e l'aeroporto è compresa nel tracciato della Nuova Aurelia. L'opera è inserita nel primo Programma delle infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale di cui alla delibera Cipe del 21 dicembre 2001.

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