Nodo autostradale genovese
Il nodo autostradale genovese è un intervento che interessa il territorio della provincia di Genova (l'opera è inserita nel primo Programma delle infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale di cui alla delibera Cipe del 21 dicembre 2001) e rientra nel quadro degli interventi previsti nel nodo stradale e autostradale genovese.
Il tracciato condiviso da Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova è stato presentato in data 27 febbraio 2003 ad Anas–Roma (Ente Aggiudicatore). Si sviluppa dalla connessione della A10 e A26 in località Genova Voltri alla connessione sulla A7 in località Montanesi (gronda di ponente) per poi innestarsi sulla A12 in località Campodonico-Chiavari (gronda di levante).
Anas e Società Autostrade, dopo aver esaminato la proposta, hanno riscontrato la non fattibilità della stessa a causa dell'eccessiva lunghezza delle percorrenze. La Regione Liguria ha perciò ritenuto necessario ricercare soluzioni alternative per l'attraversamento del Polcevera.
L'ultima soluzione elaborata dalla Regione Liguria, consegnata il 10 giugno 2003 al Cipe, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si compone di tre parti:
- gronda di ponente, dalla connessione della A10 con la A26 in località Genova-Voltri fino al Torrente Polcevera
- raddoppio A7, tra Genova-Ovest e il confine regionale
- gronda di levante, tra Bolzaneto e la località Campodonico sull'A12 tra Chiavari e Lavagna
Studio di fattibilità a cura della Regione Liguria - Dipartimento Trasporti Infrastrutture e Protezione Civile - Servizio Infrastrutture e Porti. delibera della Giunta regionale n.610 del 6 giugno 2003 e trasmissione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 6 giugno 2003.
Allegati
- intesa Istituzionale quadro tra il Governo e la Regione Liguria per la realizzazione delle grandi infrastrutture - 6 marzo 2002 (pdf, 164 Kb)
- cronistoria nodo autostradale genovese (pdf, 18 Kb)
- le ragioni della scelta (pdf, 14 Kb)


