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Programmi locali per la casa di social housing 2009

La Giunta regionale, con deliberazione n.1082 del 31 luglio 2009 (pubblicata sul Burl n.34 parte seconda del 26 agosto 2009), ha approvato l'avviso per la presentazione dei Programmi locali per la casa di Social Housing, con cui invita le Amministrazioni comunali a definire nei rispettivi ambiti territoriali Programmi locali per la casa (Plc), contenenti in forma coerente e di medio periodo una politica della casa.
Per partecipare al Programma le Amministrazioni comunali interessate hanno presentato proposte finalizzate all'individuazione di una serie coordinata di interventi, volti a incrementare, nel proprio territorio, il patrimonio di edilizia residenziale sociale da destinare alla locazione, in risposta al fabbisogno specifico rilevato o stimato per ciascuna delle diverse tipologie di offerta sociale di casa.
I Plc riferiti agli ambiti territoriali e ai Comuni in essi compresi potevano essere presentati da un Comune capofila dell'ambito territoriale singolarmente o in forma congiunta ad altri Comuni del medesimo ambito ovvero un Comune singolarmente o in forma congiunta ad altri Comuni del medesimo ambito, a condizione che la popolazione residente complessiva sia superiore a 20.000 abitanti.

Le proposte di intervento oggetto del Programma erano prioritariamente da indirizzare verso il recupero edilizio o urbanistico dell'esistente, anche attraverso l'acquisto di immobili con o senza recupero edilizio, o nuova edificazione anche mediante sostituzione edilizia eventualmente anche con ampliamenti e adeguamenti funzionali.

Le Amministrazioni Comunali potevano assumere intese con le Arte competenti per territorio, al fine di convenire che l'attuazione e la titolarità degli interventi, o di parte di essi, potesse competere all'Arte stessa.
Potevano partecipare ai Plc anche gli operatori privati, previa intesa con l'Amministrazione comunale proponente. Le proposte dovevano essere approvate dall'organo competente prima dell'inoltro.La scadenza del bando, fissata in un primo momento per il giorno 16 novembre 2009 dalla dgr 1082/2009, è stata prorogata dalla dgr n.1511 del 6 novembre 2009 (Burl n.47 parte seconda del 25 novembre 2009). Pertanto il termine utile per la presentazione dei Programmi da parte dei Comuni è scaduto il 30 novembre 2009 alle 16. Il medesimo provvedimento contiene altresì una specificazione delle modalità per la determinazione della priorità degli interventi da finanziare.

A seguito dell'istruttoria, la Regione Liguria, con dgr n.314 del 9 febbraio 2010 e dd n.156 del 4 maggio 2010, ha localizzato risorse finanziarie, a favore di n. 11 Plc comprendenti n. 40 interventi, per complessivi 18.768.473,04 euro e con dgr n.948 del 5 agosto 2010 (pubblicata sul Burl n. 36 parte seconda dell'8 settembre 2010) ha approvato:

  • gli indirizzi per l'assegnazione e per la determinazione dei corrispettivi per la locazione degli alloggi oggetto dell'Accordo dei Plc (canone moderato e inclusione sociale) la cui definizione è prevista dagli artt. 15 e 16 della lr n.38/2007.
  • lo schema di Accordo di Programma Quadro Locale per la Casa (AdPQL), contenente le modalità di erogazione dei cofinanziamenti, tempi e garanzie per la realizzazione degli interventi, utilizzabile dalle Amministrazioni comunali i cui Plc sono stati ammessi al cofinanziamento regionale, come previsto dal bando approvato con dgr 1082/2009
  • lo schema di Convenzione, da utilizzarsi nell'ambito dei Plc per interventi cofinanziati di canone moderato, al fine di coadiuvare i soggetti interessati nella omogenea stesura della convenzione stessa.

Sulla base delle prescrizioni concorsuali della procedura in questione è previsto che la Regione e le Amministrazioni comunali proponenti i PLC sottoscrivano un AdPQL corredato, qualora necessario, delle convenzioni attuative dei singoli interventi realizzati da soggetti privati e dalla Arte per interventi a canone moderato, convenzioni da stipularsi tra il Comune competente per territorio ed i soggetti attuatori degli interventi.

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