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Programmi urbani complessi - poi

Programmi Organici d'Intervento sono stati istituiti dalla lr n.25/1987 "Contributi regionali per il recupero edilizio abitativo ed altri interventi programmati", agli articoli 4, 5, 6 e 7, che ne definiscono i contenuti, articolati in Progetto operativo, Normativa gestionale, Previsioni di fattibilità finanziaria.
Con la legge regionale sui programmi urbani complessi, la lr n.57/1995, la Regione Liguria ha provveduto a semplificare le procedure relative ai Programmi organici di intervento della lr n.25/1987, raccordando con più attenzione l'iter programmatorio con l'iter urbanistico e ambientale; un unico atto amministrativo approva il progetto urbanistico - architettonico, lo Strumento Urbanistico Attuativo occorrente e le eventuali varianti urbanistiche, assegna i finanziamenti e i contributi pubblici per la realizzazione, dà validità alla specifica normativa gestionale di attuazione, attribuisce valore di interesse pubblico, necessità ed urgenza. L'istruttoria urbanistica e paesaggistica è effettuata con priorità sugli altri procedimenti; inoltre per i programmi dichiarati di interesse regionale può essere indetto un Accordo di Programma, particolarmente utile in presenza di approvazioni e pareri che debbano essere rilasciati da Amministrazioni differenti.
Nei POI dei Centri Storici si integrano le azioni pubbliche con quelle private.
Le azioni pubbliche edilizie, attivate dal Comune o dall'Arte come promotore o come operatore convenzionato o come stazione appaltante, riguardano il miglioramento del patrimonio abitativo pubblico, il suo incremento con il cambio di destinazione d'uso ad immobili comunali in disuso (ex sedi comunali, scuole non più attive, edifici produttivi dismessi) oppure con l'acquisizione, spesso bonaria, di edifici e singoli alloggi dove l'iniziativa dei privati non sia in grado di intervenire, nemmeno nel quadro di incentivi diretti e indiretti, spesso per l'estremo degrado, o infine mediante esproprio nei confronti dei proprietari irreperibili di immobili posti in posizioni strategiche nel tessuto storico.
L'azione pubblica riguarda anche le infrastrutture tecnologiche del centro storico e le sovrastanti pavimentazioni che vengono ripristinate con materiali pertinenti.
Si affronta, spesso in convenzione con privati, il reperimento di parcheggi pubblici e privati, sia in relazione al fabbisogno pregresso, sia in relazione all'affluenza turistica. Ancora, la realizzazione o modifica di limitati tratti di viabilità rende possibile la pedonalizzazione del centro o l'accesso ad intere parti del tessuto edificato storico, rendendo meno oneroso il recupero edilizio da parte dei privati.
L'azione privata, con contributo o in autofinanziamento, riguarda il miglioramento di edifici abitati o l'investimento su proprietà abbandonate che tornano in uso.
Taluni comuni hanno organizzato l'attribuzione di limitati contributi, per diminuire l'onere dei lavori di eliminazione-razionalizzazione degli scarichi e degli impianti a cavo sulle facciate, rivolti alla generalità dei proprietari prospicienti sulle vie più significative.

In evidenza

Settore Programmi urbani complessi
Dirigente: Giovanni Gaggero
indirizzo: via D'Annunzio 111
orario: su appuntamento
tel: 010.548.4179
fax: 010.548.4848

Referenti: Claudio Battistini - 010.548.4113
Giuseppe Sorgente - 010.548.5043

Ufficio Politiche abitative
Dirigente: Susanna Storani
indirizzo: via D'Annunzio 111
tel: 010.548.5854
fax: 010.548.4848
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