Contributi per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati
La legge regionale n.15 del 12 giugno 1989 ("Abbattimento delle barriere architettoniche e localizzative"), come modificata dalla legge regionale n.17 del 26 aprile 2007, sostiene finanziariamente gli interventi volti all'abbattimento delle barriere architettoniche sia negli edifici pubblici, che in quelli privati, per garantire un sempre maggiore utilizzo degli spazi edificati a tutti coloro che soffrono di una ridotta o impedita capacità motoria o percettiva.
La procedura applicativa della norma, contenente i criteri e le modalità istruttorie, è stata approvata con dgr n. 899 del 20 luglio 2007, e successivamente modificata con dgr n. 1851 del 22 dicembre 2009. In particolare, la parte II di tale documento regola la concessione di contributi a fondo perduto per le opere di abbattimento delle barriere architettoniche realizzate in abitazioni private o nei luoghi di lavoro ai sensi dell'articolo 23 bis lettera c) della lr 15/89.
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, come riportato nel vademecum 2010. Tuttavia, per essere inseriti come aventi diritto nella graduatoria regionale di ciascun anno, il termine ultimo di presentazione è il 1° marzo dell'anno medesimo.
La modulistica, necessaria allo svolgimento di quest'ultima procedura (tabella riassuntiva dei dati dei richiedenti ammissibili - fac-simile di domanda - modello di autocertificazione), è a disposizione delle amministrazioni comunali e dei privati.
È disponibile, inoltre, una guida o vademecum che riporta le condizioni di ammissibilità e l'articolazione essenziale della procedura.
Resta valido infine, per i tecnici comunali e i professionisti, lo schema di collaudo relativo all'osservanza degli standard tecnici nella realizzazione di interventi edilizi.
La Regione non sostiene più l'onere relativo ai contributi riferiti alla legge n.13 del 9 gennaio 1989, poiché da tempo è venuto a mancare il finanziamento da parte dello Stato. È possibile, comunque, presentare istanza ai sensi della legge 13/89 congiuntamente a quella per ottenere il contributo previsto dalla lr 15/89 (facsimile di richiesta unico). La domanda prioritaria è peraltro quella finalizzata al contributo regionale. Nel caso quest'ultima non fosse ammissibile (a esempio per superamento del limite Isee) resta valida la domanda ex lege 13/89, che verrà finanziata a condizione che si rendano disponibili nuovi fondi statali, o nell'ipotesi che il comune competente decida di utilizzare proprie risorse.
Allegati
- criteri per la concessione dei contributi (pdf, 98 Kb)
Procedura per la concessione dei contributi previsti dalla legge regionale 26 aprile 2007 n. 17 recante: modifiche e integrazioni alla l.r. 12 giugno 1989 n. 15 (abbattimento delle barriere architettoniche e localizzative) (testo aggiornato secondo quanto disposto dalla DGR 22 dicembre 2009 n.1851) - vademecum per utenti e operatori (pdf, 37 Kb)
- fac-simile della domanda di contributo (rtf, 75 Kb)
- fac-simile della domanda di contributo - luogo di lavoro (rtf, 80 Kb)
- fac-simile di autocertificazione (rtf, 30 Kb)
- scheda fabbisogno legge 13/89 (xls, 26 Kb)
- scheda fabbisogno legge regionale 17/07 (xls, 41 Kb)
- schema di collaudo (rtf, 18 Kb)


