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Agenzia sociale per la casa

Con la deliberazione della Giunta regionale n.333 del 27 marzo 2009, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria n.16 del 22 aprile 2009, è stato approvato il documento contenente le "Linee di indirizzo per la costituzione delle Agenzie sociali per la casa in Liguria", intese quali strumenti da porre in affiancamento alle tradizionali e istituzionali funzioni esistenti volte a ridurre l'emergenza abitativa.

I servizi svolti dall'Agenzia sociale per la casa riguardano l'intermediazione per agevolare l'accesso alle locazioni abitative, il recupero e l'acquisto della prima casa sia da parte di cittadini italiani che da parte di cittadini stranieri immigrati legittimamente e stabilmente residenti che si trovino in situazione di "disagio abitativo" tramite il reperimento-offerta di alloggi privati. In particolare le Agenzie per la casa operano in collaborazione con la rete regionale dei servizi socio-assistenziali e delle Arte per garantire un flusso di informazioni e di orientamento univoco dell'utenza per consentire a ciascuno di rendere più efficace il proprio intervento nel settore di rispettiva competenza.

L'Agenzia ha il compito di reperire alloggi sul mercato privato e assegnarli in locazione ai destinatari, ponendosi, pertanto, quale intermediaria e incrementando gli strumenti di garanzia a tutela del pagamento del canone di locazione ai proprietari e il rispetto degli accordi contrattuali. Al contempo svolge una serie di attività funzionali alla selezione e individuazione dei conduttori, attività di orientamento e accompagnamento dei potenziali conduttori e attività di coordinamento e marketing sociale.

L'Agenzia sociale per la casa è promossa dall'Amministrazione comunale o da più Amministrazioni tra loro consorziate e opera negli ambiti territoriali che comprendono i Comuni caratterizzati da alta problematicità abitativa e i Comuni costieri. Sono stati individuati sei ambiti territorial di operatività delle Agenzie. Sono stati inoltre definiti i requisiti degli aspiranti conduttori che si rivolgono all'Agenzia, i requisiti minimi degli alloggi e l'importo massimo del canone di locazione.

Fino ad oggi le Agenzie sociali per la casa sono state costituite in tre ambiti di operatività (La Spezia, Genova, Savona), secondo un progetto di costituzione contenente gli elementi indicati nelle Linee di indirizzo per la costituzione delle Agenzie sociali per la casa in Liguria.

Con deliberazione n. 985 del 5 agosto 2011 la Giunta regionale ha proceduto ad una prima modifica dei criteri operativi dell’Agenzia sociale per la casa, finalizzata ad una maggiore elasticità dei requisiti di ammissibilità dei potenziali conduttori e di determinazione del canone sostenibile.  Con lo stesso provvedimento sono state modificate le corrispondenti indicazioni del Fondo di Garanzia sezione locazione.

Con deliberazione n. 1607 del 21 dicembre 2012 la Giunta regionale ha approvato ulteriori modifiche e integrazioni al provvedimento originale, procedendo ad un’ampia revisione dei criteri operativi dell’Agenzia sociale per la casa, finalizzate in particolare a:

  • eliminare i residui elementi di complessità e di rigidità del sistema che ancora non facilitano la stipula dei contratti di locazione e la partecipazione al Fondo di garanzia
  • completare la “copertura” del territorio regionale, consentendo entro il termine del 30 aprile 2013, la presentazione di “Progetti di costituzione” di nuove Agenzie in quegli ambiti di operatività (Imperia, ambito 1 / Albenga,  ambito 2 / Chiavari, ambito 5), nei quali le stesse non sono ancora presenti
  • consentire che le Agenzie possano svolgere altre attività – rispetto alla sola intermediazione sui contratti di locazione – volte comunque a favorire la mobilità nel settore della locazione e più in generale ad aumentare la risposta al problema dell’emergenza abitativa quali ad esempio: proposte di forme di coabitazione, ipotesi di albergo sociale o di altre forme di accoglienza temporanea, formazione di gruppi di auto-aiuto, formazione di operatori dedicati alle politiche abitative sociali
  • favorire questo possibile ampliamento delle funzioni delle Agenzie sociali per la casa, anche attraverso una maggiore integrazione sul territorio tra gli interventi nell’ambito dell’edilizia residenziale e le politiche sociali, nonché mediante il coinvolgimento di tutti i soggetti pubblici e privati che in qualche modo operano nel settore (associazioni di categoria di inquilini e proprietari, agenzie immobiliari, ASP, fondazioni, Arte, Terzo Settore, Istituzioni religiose)
  • predisporre gli opportuni aggiornamenti, in vista di una maggiore integrazione dell’ attività delle Agenzie sociali per la casa con le Politiche Sociali, laddove esse prevedano misure di contrasto al disagio abitativo, anche nell’ambito degli interventi strutturali dell’Unione europea

Per favorirne la consultazione il testo delle “Linee di indirizzo per la costituzione delle Agenzie sociali per la casa in Liguria”, è stato interamente sostituito rispetto al precedente.

Il provvedimento insieme al suo allegato, è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria n. 3 del 16 gennaio 2013, parte seconda.

Allegati

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