Strutture ricettive all'aria aperta
Sono strutture ricettive all'aria aperta gli esercizi pubblici a gestione unitaria che offrono ospitalità al pubblico in aree idonee, recintate e attrezzate per fornire alloggio sia in proprie dotazioni sia in spazi adatti a ospitare clienti muniti di mezzi di pernottamento autonomi e mobili. La gestione unitaria della struttura può, fra l'altro, comprendere servizi di ristorazione, spaccio commerciale, bar e rimessaggio dei mezzi di pernottamento.
Le strutture ricettive all'aria aperta si distinguono in:
- villaggi turistici
- campeggi
Villaggi turistici
Sono villaggi turistici le strutture ricettive che offrono ospitalità in alloggi messi a disposizione dal gestore e costituiti da unità abitative in muratura tradizionale o realizzate con sistemi di prefabbricazione ancorati stabilmente al suolo oppure case mobili non ancorate al suolo in modo stabile inserite in piazzole.
Nei villaggi turistici è garantita la presenza di piazzole destinate agli alloggi di cui sopra nel limite minimo del 51 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse. Nella restante quota di piazzole può essere consentita la destinazione a campeggio o l'occupazione in modo stanziale - da parte dello stesso equipaggio e a prescindere dalla presenza dello stesso nella struttura ricettiva - nel limite massimo del 30 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse.
Campeggio
Sono campeggi le strutture ricettive organizzate per la sosta e il soggiorno di turisti provvisti di tende, caravan e autocaravan che siano trasportabili dal turista per via ordinaria senza necessità di ricorrere a trasporto eccezionale.
Nei campeggi è garantita la presenza di piazzole di cui sopra nel limite minimo del 51 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse. Nella restante quota di piazzole potrà essere consentita la destinazione a villaggio turistico o l'occupazione in modo stanziale nel limite massimo, per quest'ultima tipologia, del 30 per cento del numero complessivo delle piazzole stesse.


