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Tempo libero

La Regione Liguria è stata una delle prime regioni in Italia a regolamentare un campo sicuramente molto vasto come quello del tempo libero.
Cosa si intende per "tempo libero"? Nell'accezione più ampia del termine si intendono tutte le attività svolte dalle persone quando non lavorano, attività ricreative scelte per passione e non per obbligo. Nel concetto di "tempo libero" è implicito il legame con il concetto di cura di sé, con la sfera della socializzazione, del divertimento, della conoscenza e dell’informazione.
Dal punto di vista normativo, il concetto di tempo libero riguarda le attività non di carattere prettamente culturale, turistico e sportivo, già comprese in altre leggi regionali di settore.
Diventa sempre più importante in una società come la nostra, fatta di obblighi e di scadenze da rispettare, trovare un angolo per se stessi, dove poter coltivare i propri interessi. Soprattutto per le persone anziane. Attraverso la valorizzazione del tempo libero e l'incentivazione dell'attività di enti e organismi (in genere associazioni senza scopo di lucro) che propongono diverse iniziative si può tendere a un graduale mutamento della cultura sociale, che potrà portare, come conseguenza a lungo termine, anche alla riduzione della spesa pubblica nel settore sanitario.
Per quanto concerne l'aspetto istituzionale, va segnalato che in questi anni si è reso necessario apportare alcuni correttivi alla legge regionale per la valorizzazione del tempo libero al fine di semplificare le procedure di concessione e liquidazione dei contributi.
Anche per quanto riguarda la Liguria sono emerse nuove e numerose esigenze da parte di un'utenza costituita in prevalenza da persone anziane che aspirano ad avere maggiori e diversificate opportunità di impiego del proprio tempo libero, soprattutto nel campo educativo e culturale.
L'entrata in vigore della legge regionale 22/2001 ha consentito di semplificare le procedure e di regolamentare un campo di azione molto più vasto del precedente, dando un peso particolare alla attività di enti e associazioni che propongono corsi di educazione permanente per adulti, tra cui spicca in modo particolare l'operato delle Università della Terza età.
I corsi proposti non sono professionali e non rilasciano attestati con valore legale a chi partecipa ai corsi.
Dal Bollettino ufficiale della regione Liguria, e per estratto in fondo a questa pagina, si possono scaricare i modelli di domanda di contributo (Bur n. 35 del 28/08/02 pag 3797 del 28/08/02 parte II). Sul Bur (n. 24 del 12/06/02 pag 2714) è consultabile la delibera del Consiglio Regionale del 31 maggio 2002 che approva il programma pluriennale di valorizzazione del tempo libero.

Allegati

  • domanda di contributo (pdf, 298 Kb)
    ai sensi della legge regionale n.22 del 24 luglio 2001 "Norme per la valorizzazione del tempo libero e dell'educazione permanente delgi adulti"
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