Distretti industriali
Il Consiglio regionale ha approvato, nella seduta del 30 settembre 2003, in attuazione della legge regionale n.33/2002, consultabile e scaricabile nella banca dati delle leggi regionali vigenti, l'individuazione dei distretti industriali liguri. I 10 distretti liguri risultano caratterizzati da specializzazioni produttive individuate in ambiti territoriali definiti quali insiemi di comuni.
Dal 2003 ad oggi la legge regionale sui distretti ha subito diverse modifiche, che pur rispettandone l’impianto iniziale, l’hanno adeguata alle nuove esigenze economiche e gestionali delle imprese e del territorio ligure.
Nel 2006, per accrescere la competitività del sistema ligure delle imprese sui mercati nazionali ed esteri e le opportunità occupazionali, è stato aggiunta la possibilità di favorire lo sviluppo di filiere produttive, definite come un insieme di imprese variamente specializzate, sia manifatturiere che di servizi, sia artigiane che industriali, che svolgono attività tra loro collegate e integrate.
La legge regionale n.22 del 9 agosto 2011, in adeguamento alle nuove esigenze del mercato, derivanti anche dalla grave crisi economica nazionale ed internazionale, ha individuato altre forme di aggregazione di imprese quali i meta distretto, i contratti di rete e le reti di subfornitura, riconoscendo alla Giunta la facoltà di definire le modalità di applicazione degli strumenti di politica industriale, garantendo il confronto e la concertazione con le organizzazioni sindacali ed economiche territoriali nelle scelte strategiche per lo sviluppo economico regionale.


