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Legge regionale 3/2003

Nel sito della banca dati delle leggi regionali si può trovare la nuova legge sull'artigianato: "testo unico" che riordina e semplifica la normativa in materia.
Le principali novità contenute nella legge regionale 2 gennaio 2003, n. 3 "Riordino e semplificazione della normativa in materia di artigianato" rispetto alle previgenti disposizioni contenute nelle 29 leggi con essa abrogate:
  • riduzione del numero dei componenti delle quattro Commissioni provinciali per l'artigianato
  • designazione anzichè elezione, con eliminazione quindi delle ingenti relative spese, dei componenti della C.P.A. rappresentanti delle imprese
  • riduzione del numero dei componenti della Commissione regionale per l'artigianato
  • abolizione della commissione tecnica dell'Osservatorio regionale per l'artigianato ed assegnazione delle sue competenze alla Commissione regionale per l'artigianato opportunamente integrata
  • istituzione del fondo regionale per l'artigianato quale "contenitore" delle risorse finanziarie comunitarie, nazionali e regionali da riservare al comparto dell'artigianato
  • affidamento della gestione del fondo alla Filse (Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico S.p.a.)
  • costituzione del Comitato tecnico consultivo per l'artigianato in luogo degli attuali quattro Comitati provinciali
  • identificazione del Programma triennale e annuale degli interventi quali strumenti flessibili ed organici per la destinazione delle risorse disponibili, per la determinazione dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse recate dal "Fondo regionale per l'artigianato"
  • istituzione di centri di assistenza alle imprese
  • promozione commerciale specifica dei prodotti del settore sui mercati nazionali ed esteri
  • nuova disciplina dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità a mezzo, in particolare, dei disciplinari di produzione e dei marchi di origine e qualità;
  • riconoscimento giuridico dei laboratori delle imprese del settore dell’artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità quali "Botteghe scuola"
  • attribuzione e riconoscimento della qualifica di "maestro artigiano" al titolare di impresa del settore dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità
  • possibile riconoscimento dell'impresa artigiana quale centro formativo aziendale di istruzione artigiana
  • ridefinizione del sistema delle garanzie e del credito
  • riconoscimento del Confart quale soggetto di imputazione delle risorse in materia di garanzie e riconoscimento della sua funzione di coordinamento e complementare a quella delle cooperative artigiane di garanzia.
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