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Le domande e le risposte più frequenti sul servizio civile (faq)

Il servizio civile e l'obiezione di coscienza sono la stessa cosa?
No. L'obiezione di coscienza è la dichiarazione di chi si rifiuta, per motivi di coscienza, di prestare servizio militare in armi. Il servizio civile, invece, è su base volontaria, seppur remunerato, e prevede che il/la giovane svolga un'attività presso enti o organizzazioni pubbliche o private iscritti all'albo nazionale del servizio civile. Visto però che in Italia dal 1 gennaio 2005 è stata sospesa la leva obbligatoria ai sensi della legge n.226 del 23 agosto 2004 è venuta meno, l'obiezione di coscienza non esiste più.
Che cos'è il servizio civile?
Il Servizio civile volontario una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.
Chi può presentare la domanda di servizio civile?
Possono partecipare alla selezione:
I giovani e le giovani che alla data di scadenza dei bandi:
- abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (27 anni e 364 giorni)
- siano in possesso della cittadinanza italiana - godano dei diritti civili e politici
- non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata - siano in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui intendono concorrere. Potranno essere richiesti, da parte degli enti, ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione dei singoli progetti.
Quali sono i termini per la presentazione della domanda di partecipazione?
La domanda di partecipazione al progetto prescelto può essere presentata solo dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta ufficiale e nei termini previsti dal bando stesso.
Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non sono prese in considerazione. La tempestività della presentazione delle domande è accertata dagli enti che realizzano i progetti.
A chi si presenta la domanda di partecipazione?
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata direttamente all'ente titolare del progetto prescelto.
Quante domande di partecipazione si possono presentare?
Per ogni bando di servizio civile nazionale si può presentare domanda per un solo progetto tra quelli indicati, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.
Cosa si deve indicare nella domanda di partecipazione?
La domanda deve essere compilata utilizzando esclusivamente l’apposito modulo “allegato2”al bando, disponibile su questo sito nella sezione "modulistica". La domanda deve essere redatta in carta semplice, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso e firmata per esteso dal richiedente, con firma da apporre necessariamente in forma autografa.
Quale documentazione bisogna allegare alla domanda di partecipazione?
Vanno allegati alla domanda:
  • fotocopia di valido documento di identità personale
  • scheda "allegato 3", contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato
  • curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa
    Dopo il colloquio di selezione i candidati utilmente collocati nelle graduatorie dovranno presentare anche un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego prescelto, rilasciato dalla Asl (o da un medico di famiglia con l’indicazione del codice regionale).
    Cosa succede successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione?
    Tutti i candidati dovranno sostenere una selezione che sarà effettuata direttamente dall'ente che realizza il progetto. Gli enti comunicheranno ai candidati la data e la sede dove si terrà la selezione.
  • Approfondimenti

    Servizio civile

    il sito ufficiale del servizio civile nazionale

    www.serviziocivile.it

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