salta al contenuto della pagina

Programma operativo

Programma operativo
  1. Sostegno alla domiciliarità quale obiettivo strategico del programma. Le Aziende Sanitarie ed i Comuni sono chiamati ad orientare le scelte verso azioni e interventi di ampliamento della rete e di potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare e ADI, anche in sinergia con la riorganizzazione ospedaliera, con un incremento percentuale di assistenza sulla popolazione ultrasessantacinquenne, che parte del 4,1% nel 2006 per giungere al 7% nel 2008. Nel 2007 con la DGR 337 è stata approvata la Ridefinizione dei livelli di assistenza sanitaria domiciliare.
  2. Potenziamento della residenzialità e semiresidenzialità sociosanitaria e sociale pubblica, accreditata e privata, con un incremento che parte da una base di rapporto tra popolazione anziana e residenzialità del 2% nel 2006 per giungere al 3% nel 2008. Negli incrementi dovranno essere valorizzati i ricoveri semiresidenziali e residenziali a carattere temporaneo come misura di sollievo. Nel 2008 con la DGR 969 è stato approvato il Riordino del sistema tariffario per la residenzialità e semiresidenzialità sociosanitaria.
  3. Sviluppo dei Servizi di Prossimità. Si tratta di un nuovo modello "soft" di intervento, rispondente a finalità di prevenzione e monitoraggio, che ha dimostrato di contenere significativamente il ricorso ai servizi sanitari, orientando la rete sociosanitaria ad intercettare le situazioni di rischio e di bisogno prima che siano conclamate, articolato in:
    1. call center regionale (numero verde per la popolazione anziana) per informazioni, orientamento, aiuto e compagnia telefonica
    2. custodi sociosanitari con compiti di controllo giornaliero, monitoraggio e piccolo aiuto
    3. collegamento operativo con i servizi sociali, sociosanitari e sanitari
    4. rete informale di solidarietà sociale a supporto del programma
  4. Interazione tra la rete servizi e il lavoro di cura svolto a domicilio dai familiari e da assistenti familiari a favore di anziani non autosufficienti e disabili gravissimi, prevedendo azioni che facilitino il mantenimento a domicilio delle persone non autosufficienti attraverso l'istiuzione di una misura economica per la non autosufficienza
top