Percorso per l'adozione
Possono presentare dichiarazione di disponibilità al Tribunale per i minorenni del territorio di residenza le persone residenti in Italia, in possesso dei requisiti richiesti dalla legge: coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, o che raggiungano tale periodo sommando alla durata del matrimonio il periodo di convivenza prematrimoniale, tra i quali non sia mai intervenuta separazione personale, neppure di fatto, la cui età superi di almeno 18 anni e di non più di 45 l'età del bambino da adottare; riconosciuti idonei e capaci di educare, istruire, e mantenere i minori che intendono adottare.
Il Tribunale per i minorenni, dopo un esame dei requisiti formali, trasmette entro quindici giorni dalla ricezione la copia della dichiarazione di disponibilità all’équipe adozioni territorialmente competente.
L’équipe, composta da almeno uno psicologo e un assistente sociale, redige una relazione sulle attitudini e capacità potenziali delle persone entro i quattro mesi successivi alla trasmissione della dichiarazione di disponibilità.
Il Tribunale per i minorenni, ricevuta la relazione dall’équipe per le adozioni, dispone se necessario gli opportuni accertamenti e pronuncia, entro i due mesi successivi, il decreto motivato di idoneità o inidoneità.
Entro un anno dalla notifica del decreto di idoneità la coppia deve conferire mandato ad uno degli enti autorizzati dalla Commissione per le Adozioni Internazionali a seguire la pratica di adozione internazionale.
Sanzioni penali sono state introdotte per coloro che realizzano adozioni internazionali senza rispettare le procedure previste dalla legge 476/98.
L'ingresso nel nostro Paese a scopo di adozione di stranieri minori è consentito quando l'autorità competente del Paese di provenienza del bambino abbia emesso un provvedimento di adozione o di affidamento preadottivo. Con l’ingresso in Italia e la trascrizione del provvedimento di adozione, il minore acquista lo stato di figlio legittimo degli adottandi (dei quali assume e trasmette il nome); acquista la cittadinanza italiana e gode di tutti i diritti attribuiti al minore italiano.


