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Mercoledì 09 Novembre 2011

Premio Tenco, roba di Amilcare

Un'edizione speciale per ricordare il fondatore Amilcare Rambaldi nel centenario della sua nascita: il Premio Tenco, in programma dal 10 al 12 novembre a Sanremo, promette tre serate all'insegna della grande musica d'autore. Di primissimo piano, come di consueto, gli artisti premiati dal Club Tenco per questa trentaseiesima edizione: Luciano Ligabue, Mauro Pagani e Jaromir Nohovica.

A Luciano Ligabue va il riconoscimento quale migliore cantautore italiano, per aver saputo coniugare uno spirito rock e una grande attenzione ai testi, la pratica artigianale del cantautore ai grandi numeri della rockstar (milioni di dischi venduti, centinaia di migliaia di spettatori per concerti immancabilmente sold out): l'artista emiliano ha in programma, per la serata conclusiva, un set speciale in quella che ha definito “la cristalleria della musica italiana”.

A Mauro Pagani va il riconoscimento quale migliore operatore culturale: un premio che cerca di rendere giustizia alle diverse sfaccettature di una delle più importanti figure della musica italiana degli ultimi quarant'anni, dalla Premiata Forneria Marconi all'attività di produttore, arrangiatore, musicista solista, collaboratore di alcuni dei più grandi artisti italiani (basti ricordare la collaborazione a Creuza de ma e a Le nuvole di Fabrizio De André).

Meno noto in Italia, ma amatissimo in patria, il cantautore ceco Jaromir Nohovica: testi raffinati e mai banali, musica che compie una brillante sintesi della tradizione popolare dell'est europeo e delle istanze cantautorali americane e francesi, Nohovica è uno degli artisti più importanti del suo Paese, fin dai tempi in cui, sotto il regime comunista, le sue canzoni potevano circolare solo clandestinamente.

Altri premi, le Targhe Tenco, saranno assegnate - in base ai voti di una vasta e molto qualificata giuria di giornalisti del settore – a Vinicio Capossela per il miglior album dell'anno (Marinai, profeti e balene), a Patrizia Laquidara e Hotel Rif per il miglior album in dialetto (Il canto dell'anguana), a Cristiano Angelini per il miglior album d'esordio (L'ombra della mosca) e a Roberta Alloisio quale migliore interprete (per l'album Janua).

Ma la vera novità dell'edizione 2011 sarà l'apertura ai nomi emergenti del panorama indipendente italiano: a parte gli artisti premiati, saliranno sul palco dell'Ariston musicisti che non hanno mai partecipato alla rassegna: Fabularasa, Iotatòla, Marco Parente, Cesare Basile, Iosonouncane, Mariposa, la “chicana” Carrie Rodriguez, Paolo Benvegnù, Giorgia del Mese, Nobraino e Piccola Bottega Baltazar. A fare da “padrino” a questi artisti in cerca di un giusto riconoscimento, un grande “vecchio” della canzone italiana, Edoardo Bennato.

Oltra alle serate dell'Ariston, in programma a partire dalle 21, sono molti gli eventi collaterali: tutti i giorni, alle 12, l'aperitivo musicale con i protagonisti del Tenco; venerdì 11, alle 15.30, presentazione del videoricordo “L'ho visto, guardava...” dedicato a Rambaldi e, a seguire, la presentazione di due dischi curati dal Club Tenco in uscita in questi giorni: Ciao ragazzo – registrazione della serata dedicata, nel 1996, allo stesso Rambaldi in occasione dell'anniversario della sua scomparsa – e Luigi Tenco. Sulle labbra di un altro, un doppio cd con canzoni del cantautore genovese interpretate da habitué della rassegna sanremese e da artisti emergenti che rappresentano il futuro della canzone d'autore italiana.

Approfondimenti

  • Club Tenco
    Il sito dove trovi maggiori informazioni sulla Rassegna
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