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Martedì 20 Dicembre 2011

Confronto sull'ex Ospedale Santa Margherita

n.294

I comitati: no al cambio di destinazione d’uso
Montaldo: alienazione necessaria al bilancio della sanità

Questa mattina si è svolta una manifestazione in Consiglio regionale di comitati di cittadini di Santa Margherita ed esponenti del Comune del levante contro la cartolarizzazione e il cambio di destinazione d’uso dell’ex Ospedale di Santa Margherita.

Dopo la sospensione dei lavori mattutini dell’Assemblea rappresentanti del Consiglio e della Giunta regionale hanno incontrato i manifestanti. Alla riunione, coordinata da Armando Ezio Capurro (Noi con Claudio Burlando), hanno partecipato per la Giunta regionale l’assessore alla Salute, Claudio Montaldo, e per l’Assemblea legislativa, i consiglieri Matteo Rosso, Roberto Bagnasco, Gino Garibaldi, Franco Rocca (Popolo della Libertà), Valter Giuseppe Ferrando (Partito Democratico), Marco Limoncini (Unione di Centro), Ezio Chiesa (Gruppo Misto – Liguria Viva), Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania),  Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti Presidente).

«Siamo qui per dire no alla vendita dell’Ospedale di Santa Margerita Ligure e al cambio di destinazione d’uso dell’edificio – hanno detto i cittadini – L’Ospedale di Santa Margherita è stato costruito nel 1972 con i soldi dei santamargheritesi. I denari erano stati stanziati dalle opere pie. Chiediamo all’assessore Montaldo di rispettare gli impegni presi nel luglio 2010 in una lettera indirizzata al sindaco Roberto De Marchi, dove si parlava della realizzazione della piastra ambulatoriale presso l’Ospedale di Santa Margherita e della volontà di realizzare una residenzialità riabilitativa anche con il concorso di soggetti terzi».

L’assessore ai Servizi sociali di Santa Margherita, Maurizio Tuseo, durante l’incontro ha annunciato che il Comune intende mantenere il vincolo di destinazione sociosanitario all’ex Ospedale e ha ricordato che il comprensorio è uno dei più vecchi d’Europa.

Ha replicato l’assessore alla Salute, Claudio Montaldo: «L’ex Ospedale di Santa Margherita Ligure deve essere cartolarizzato insieme agli altri beni delle Asl non più utilizzati a scopo sanitario. Si tratta di una tappa resa indispensabile dal mutato panorama politico regionale e  nazionale per evitare le tasse ai redditi al di sotto dei 30 mila euro annui. Gli ospedali di Santa Margherita e di Recco sono stati chiusi per consentire l’apertura del nuovo ospedale di Rapallo, rispondendo ad un processo di semplificazione necessaria in quanto l’innovazione della rete ospedaliera risponde di fatto anche ad imprescindibili esigenze di modernizzazione e di risparmio. Inoltre in questo ultimo anno la situazione economica della sanità è radicalmente mutata, sia a livello nazionale, che regionale per un processo di tagli alla spesa pubblica. Per questo le iniziali ipotesi riguardanti l’ospedale di Santa Margherita di riconversione e di realizzazione di una struttura riabilitativa non possono più essere portate avanti. Stiamo cercando un’area dove collocarla perché si tratta di un servizio di cui la cittadina ha fortemente bisogno».

Dopo l’intervento dell’assessore Montaldo hanno parlato i consiglieri Capurro, Rixi, Rosso, Siri, Bagnasco, Ferrando, Rocca, Chiesa. Due le proposte sono emerse durante il dibattito.

Armando Ezio Capurro (Noi con Burlando), che ha detto di condividere la cartolarizzazione, ha suggerito «di dare la possibilità ai Comuni di esercitare il diritto di prelazione sugli immobili presenti nel loro territorio, e, quindi, nel caso dell’ex Ospedale di Santa Margherita concedere al Comune la prelazione per l’acquisto dell’edificio con il vincolo sanitario».

Matteo Rosso (Pdl) ha aggiunto: «Sembra che stia naufragando il progetto da 19 milioni di euro per la realizzazione della palazzina direzionale dell’Asl 3 Genova. Se così accadrà, sarà possibile non portare avanti la cartolarizzazione dell’ex Ospedale di Santa Margherita e attivare in questo edificio i servizi che erano stati promessi ai cittadini».

La riunione è stata sospesa e aggiornata alle ore 17 quando i capigruppo del Consiglio regionale incontreranno il sindaco di Santa Margherita, Roberto De Marchi.

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