«In questa drammatica situazione in cui uno dei più importanti stabilimenti liguri rischia un fortissimo ridimensionamento, di fronte alle pesanti incertezze sul futuro di centinaia di lavoratori era doveroso da parte del Consiglio regionale dare un segnale forte di partecipazione e di solidarietà». Il presidente dell’Assemblea legislativa Rosario Monteleone ha motivato così il significato della sospensione della seduta di questa mattina, decisa in accordo con tutti i consiglieri, per permettere ai componenti dell’Assemblea di unirsi agli operai di Fincantieri, che sono sfilati in corteo da Sestri Ponente fino al centro del capoluogo ligure.
Una delegazione del Consiglio regionale ha poi partecipato all’incontro in Prefettura con il presidente della Giunta, Claudio Burlando, il presidente della Provincia Alessandro Repetto, il sindaco di Genova Marta Vincenzi insieme ai rappresentanti dei lavoratori e al prefetto Francesco Musolino.
«Il futuro dello stabilimento di Sestri Ponente preoccupa non solo i lavoratori ma tutta la città di Genova - prosegue il presidente - che in questa vicenda si è dimostrata unita e solidale. La crisi economica, la mancanza di certezze, la confusione che caratterizza il mondo produttivo devono trovare una risposta concreta: chi ha responsabilità è ora che si assuma tali responsabilità. Il tempo dei rinvii è scaduto. Servono coraggio e determinazione e la politica non può essere assente in questa difficilissima fase. Auspico, per questo motivo – conclude il presidente – la realizzazione di un piano di sviluppo e di rilancio dove siano coinvolti la cantieristica e anche il suo indotto».


