Armando Ezio Capurro (capogruppo Noi con Claudio Burlando) ha presentato un'interrogazione sulla promozione della località sciistica del Sestriere alla recente Expo Fontanabuona Tigullio. Il consigliere della maggioranza di centro sinistra ha chiesto al presidente della Regione Claudio Burlando d'intervenire nella "querelle" esplosa nelle scorse settimane che vede contrapposte Santo Stefano d'Aveto e Sestriere, affinché la Giunta intraprenda una serie di interventi politicamente persuasivi o di coordinamento tra i vari soggetti interessati al fine di garantire che le sinergie tra costa ed entroterra siano realmente attivate, e vedano protagonista in primo luogo il Sistema turistico locale Terre di Portofino.
Nel documento, Capurro ricorda che la Regione Liguria, nella precedente legislatura, ha investito circa cinque milioni di euro per realizzare gli impianti di risalita a Santo Stefano d'Aveto, indispensabili per il rilancio turistico non solo della Val d'Aveto, ma anche di tutto il comprensorio del Tigullio. L'esponente della maggioranza sottolinea, inoltre, che gli enti pubblici locali, e in modo particolare la Provincia di Genova, il Sistema turistico locale Terre di Portofino e l'agenzia di sviluppo Gal Genovese, hanno il compito, come sempre annunciato nei programmi, di integrare, attraverso un lavoro di collaborazione, la costa e l'entroterra.
«Il Sistema turistico locale Terre di Portofino con sede a Rapallo – spiega Capurro - ha il compito di attivarsi affinché tale missione ottenga i risultati sperati e utili a dare impulso al turismo tra costa ed entroterra, e, invece, all'Expo Fontanabuona Tigullio abbiamo assistito alla promozione della località sciistica piemontese del Sestriere. L'assessore al Turismo della Provincia di Genova, anche nella veste di presidente del Sistema turistico locale Terre di Portofino, e il Comune di Rapallo hanno intrapreso un’iniziativa che può in parte vanificare gli sforzi finanziari compiuti dalla Regione Liguria».
«Il Comune di Rapallo – continua il capogruppo in accordo con la Provincia di Genova, ha stipulato nel dicembre 2009 un accordo con la città di Sestriere per intraprendere azioni comuni finalizzate alla promozione turistica. Ora il consigliere regionale Roberto Bagnasco del Pdl critica la presenza dello stand del Comune di Sestriere, che rischia di penalizzare le strutture sciistiche della Val d'Aveto. Però Bagnasco dimentica che il Comune di Rapallo, amministrato dal Pdl, ha avviato per primo un'iniziativa di marketing turistico con Sestriere. Gli esponenti del Pdl non si smentiscono mai e, spesso e volentieri, lasciano da parte un minimo di coerenza».


