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Lunedì 14 Giugno 2010

Le proposte del Pdl che accusa: “A due mesi dalle elezioni Giunta inconcludente”

n.55

Conferenza stampa del Popolo della Libertà

Questa mattina, 14 giugno, gli esponenti in Regione del Popolo della Libertà, hanno incontrato la stampa per sottolineare “Le inadempienze della Giunta Burlando e le priorità del Pdl nel breve termine”.

Come spiegato nel dettaglio nel prospetto allegato, il Popolo della Libertà rimprovera alla Giunta di centrosinistra il mancato rispetto del tetto massimo delle spese del personale, di non aver ancora presentato alcun provvedimento da potersi esaminare in commissione, la mancata presentazione dell’assestamento di bilancio, la mancata predisposizione di un progetto di rientro dal deficit della sanità, la mancata proroga dei termini per gli adempimenti dei Comuni previsti dalla legge 16 (regolamento edilizio).

Il gruppo di centrodestra ha inoltre annunciato le proposte che intende avanzare a breve termine “per cercare di supplire alla mancata attività della Giunta”. In particolare già da domani – hanno detto i consiglieri - si intende chiedere l’inserimento a calendario dei lavori: l’esame della proposta di legge “Impresa in un giorno”, le modifiche alla legge “Piano casa” e la proroga dei termini per gli adempimenti previsti dai Comuni. (Proposte che alleghiamo al comunicato)

Ad aprire la conferenza stampa è stato il capogruppo, Matteo Rosso. Il quale ha in primo luogo rimarcato: «Dopo due mesi dall’inizio di questa nuova legislatura, le commissioni di fatto ancora non funzionano. Ci si è limitati ad un provvedimento per il “Carlo Felice”. In Consiglio si discutono soltanto iniziative della minoranza: la Giunta è nella totale apatia.». Rosso ha quindi affrontato il delicato tema della sanità: «Se in questo settore si vuole davvero imprimere una svolta, bisogna arrivare a decisioni e scelte condivise, prese non soltanto a senso unico da parte della maggioranza, «degli uomini che guidano la sanità». Ha quindi insistito sulla necessità di ridurre le consulenze, anche quelle che vengono ritenute necessarie per l’impiego dei fondi comunitari. «Istituiamo un tavolo – ha detto – e troviamo un sistema per ridurle, in un momento di crisi è indispensabile». Rosso ha chiesto chiarezza sul tema delle consulenze, anche di quelle decise in sede europea, i cui importi sono troppo alti.

Luigi Morgillo ha rimarcato che la Giunta «Ha sforato il patto di stabilità del personale, previsto dalla finanziaria del 2006. Questo impedirà alla Giunta di effettuare nuove assunzioni, anche a tempo determinato. A quanto mi risulta ci sono contratti per nuove assunzioni bloccate all’Ufficio personale. Questo non ha nulla a che fare con la manovra di risanamento del Governo che Burlando indica come la fonte di tutti i guai e che intende usare come scudo soprattutto per giustificare il prossimo aumento delle tasse, che sarà inevitabile, visto lo stato dei conti della Regione prodotto dalla sua Giunta». Morgillo ha quindi sottolineato che non ci sono a calendario iniziative significative che potranno essere varate prima della pausa estiva. «La minoranza ha avanzato precise proposte e, avvalendosi della disposizione che le consente di avere in calendario il trenta per cento dei lavori previsti, chiederà con forza che vengano trattate nelle prossime settimane».

A proposito di provvedimenti, Marco Melgrati ha promesso il suo impegno per portare all’esame della commissione e del Consiglio le proposte di variazione del Piano Casa. «Così com’è – ha detto – presenta difficoltà o, addirittura, è di impossibile applicazione e non garantisce l’auspicato rilancio dell’edilizia».

Raffaella Della Bianca ha sottolineato come la legge per poter costituire una “Impresa in un giorno” «consentirebbe un’accelerazione dei tempi, consentendo uno snellimento della burocrazia e, questo, sarebbe senz’altro uno stimolo per la nascita di nuove imprese». Della Bianca ha anche illustrato una interpellanza e una mozione per garantire crediti alle imprese e giungere al Confidi di 2° generazione.

Marco Scajola, vicepresidente del gruppo, ha insistito sulla necessità di arrivare in tempi brevi alla modifica di un altro provvedimento, quello che impone il vincolo di destinazione alberghiera. «Si tratta di una legge penalizzante per gli imprenditori: serve una modifica urgente».

Roberto Bagnasco e Franco Rocca hanno sottolineato che gli effetti della manovra nazionale possano essere arginati a livello regionale con opportuni accorgimenti

Gino Garibaldi ha insistito sulla necessità in tempi brevi di arrivare alla revisione del regolamento che disciplina l’attività edilizia.
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