Statuto della Regione Liguria
Il 5 maggio 2005 è entrato in vigore il nuovo Statuto della Regione, che sostituisce quello risalente al 22 maggio 1971.
Le principali novità contenute in questo testo riguardano la scelta della forma di Governo, con elezione diretta del Presidente della Giunta, e il rafforzamento dei poteri del Consiglio regionale. Viene inoltre affermato il ruolo dell'opposizione, con l'introduzione del question time (interrogazione a risposta immediata su argomenti urgenti) e altri strumenti specifici.
Altri punti sottolineati dallo statuto sono il principio delle pari opportunità, la volontà della Regione di favorire la partecipazione dei cittadini all'attività dell'Ente (e-government ed e-democracy), il ruolo del Consiglio delle Autonomie per quanto riguarda i rapporti con le Autonomie locali, gli strumenti di garanzia (tra cui il Difensore Civico, il Comitato regionale per le Comunicazioni e la nuova Consulta Statutaria) e il principio della sussidiarietà come metodo di azione legislativa, amministrativa e di rapporto con gli enti locali. Novità di particolare rilievo è l'istituzione del Consiglio regionale dell'economia e del lavoro, un organismo di consulenza per favorire la partecipazione di tutte le componenti che operano nella realtà ligure.
Lo Statuto è stato modificato in parte dalla legge statutaria 5 ottobre 2007 n.1, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Liguria n.16 del 17 ottobre 2007. Le modifiche riguardano una precisazione delle funzioni del Presidente dell'Assemblea legislativa e dell'Assemblea stessa.
Qui di seguito è possibile scaricare il testo integrale dello Statuto pubblicato sul Bollettino ufficiale e il commento, nel quale sono evidenziate le novità e illustrati i passaggi fondamentali, la legge statutaria di modifica in vigore dal 1 novembre 2007 e il testo coordinato dello Statuto con la legge statutaria, comprensivo delle modifiche apportate.
Le principali novità contenute in questo testo riguardano la scelta della forma di Governo, con elezione diretta del Presidente della Giunta, e il rafforzamento dei poteri del Consiglio regionale. Viene inoltre affermato il ruolo dell'opposizione, con l'introduzione del question time (interrogazione a risposta immediata su argomenti urgenti) e altri strumenti specifici.
Altri punti sottolineati dallo statuto sono il principio delle pari opportunità, la volontà della Regione di favorire la partecipazione dei cittadini all'attività dell'Ente (e-government ed e-democracy), il ruolo del Consiglio delle Autonomie per quanto riguarda i rapporti con le Autonomie locali, gli strumenti di garanzia (tra cui il Difensore Civico, il Comitato regionale per le Comunicazioni e la nuova Consulta Statutaria) e il principio della sussidiarietà come metodo di azione legislativa, amministrativa e di rapporto con gli enti locali. Novità di particolare rilievo è l'istituzione del Consiglio regionale dell'economia e del lavoro, un organismo di consulenza per favorire la partecipazione di tutte le componenti che operano nella realtà ligure.
Lo Statuto è stato modificato in parte dalla legge statutaria 5 ottobre 2007 n.1, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Liguria n.16 del 17 ottobre 2007. Le modifiche riguardano una precisazione delle funzioni del Presidente dell'Assemblea legislativa e dell'Assemblea stessa.
Qui di seguito è possibile scaricare il testo integrale dello Statuto pubblicato sul Bollettino ufficiale e il commento, nel quale sono evidenziate le novità e illustrati i passaggi fondamentali, la legge statutaria di modifica in vigore dal 1 novembre 2007 e il testo coordinato dello Statuto con la legge statutaria, comprensivo delle modifiche apportate.
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