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Le piattaforme

Il Dsr individua alcune piattaforme tematiche, ambiti strategici sui quali costruire una serie di progetti integrati, con un processo partenariale e partecipato. L'idea di "piattaforma" nasce dall'analogia che questa suggerisce: un elemento motore localizzato, un insieme di esternalità positive territoriali da sfruttare, un insieme di esternalità negative da limitare, un potenziale di sinergie da espandere. Sono il luogo e il modo di integrazione tra diversi sistemi funzionali, tra diversi attori pubblici e privati.
Le piattaforme tematiche sono:

  • piattaforme della conoscenza e della formazione
  • piattaforme infrastrutturali e territoriali
  • piattaforme identitarie
  • piattaforme dei diritti di cittadinanza e dell'inclusione sociale
  • piattaforme delle città e dei sistemi urbani
Le piattaforme della conoscenza e della formazione integrano il sistema della ricerca, dell'istruzione superiore, dell'università e delle imprese in alcuni grandi progetti integrati, che fin d'ora si possono delineare sulla base delle potenzialità e dei vantaggi competitivi presenti nella regione, nei seguenti:
  • le tecnologie del mare
    • costruzioni navali
    • biologia marina
    • tecnologie marine per la difesa
  • le tecnologie della salute
    • apparecchi e materiali per la medicina
  • le tecnologie della vita e della natura
    • biotecnologie applicate alle produzioni agricole locali
    • tecnologie di riciclaggio degli scarti di lavorazione agricola (olio, vino)
  • le tecnologie della comunicazione e dell'interazione
    • TIC, intelligenza artificiale
Le piattaforme infrastrutturali e territoriali integrano il sistema delle infrastrutture, portuale, della logistica e dei servizi avanzati connessi a mobilità e trasporti e della pianificazione urbanistica e territoriale.
Comprendono le piattaforme territoriali legate a:
  • il Corridoio transeuropeo dei due mari, che unisce Rotterdam a Genova via Sempione e Gottardo (per la parte di interesse della Liguria), e in particolare il Terzo Valico e le infrastrutture di raccordo con la portualità e la mobilità in ambito genovese
  • il Corridoio Ti-Bre, e in particolare la Pontremolese e la sua connessione con le infrastrutture e le piattaforme logistiche e di quasi-manufacturing dell'area spezzina
  • il Corridoio costiero, e la sua connessione con la mobilità urbana e metropolitana
Le piattaforme identitarie integrano il sistema culturale, ambientale, del paesaggio ligure e l'intera filiera turistica.
Sono costituite da grandi progetti integrati di sviluppo strettamente incardinati sui territori di riferimento, come ad esempio:
  • itinerari culturali sostenibili
    • itinerario dei borghi
    • itinerari delle culture rurali
    • itinerari museali e naturalistici
  • energie alternative e servizi innovativi di mobilità urbana
  • sviluppo rurale e itinerari gastronomici
  • tecnologie e professionalità per l'intervento su strutture e manufatti storici
  • management dell'arte, della cultura, del patrimonio storico
Le piattaforme dei diritti di cittadinanza e dell'inclusione sociale per la crescita delle comunità locali e lo sviluppo dell'inclusione sociale.
Si realizzano attraverso:
  • azioni di sistema per migliorare l'offerta dei servizi locali (es. sportello integrato sociosanitario)
  • interventi a favore della famiglia e dell'età infantile
  • supporto delle politiche sociali all'istruzione, alla formazione e all'inserimento occupazionale per le fasce deboli e il disagio giovanile
Le piattaforme delle città e dei sistemi urbani mirano al rafforzamento della qualità delle città e dei principali sistemi urbani regionali da perseguirsi, prioritariamente, con un aumento del ruolo e delle funzioni delle polarità urbane esistenti.
Si realizza con una pluralità di azioni e interventi, quali ad esempio:
  • il potenziamento delle funzioni urbane dei capoluoghi provinciali e dei principali sistemi urbani per contrastare la tendenza centrifuga delle imprese e dei cittadini per la fruizione di servizi innovativi e/o di rango superiore
  • la realizzazione di interventi qualificanti e innovativi nei campi dello sviluppo di funzioni direzionali e produttive per la competitività urbana, dei servizi integrati alla persona, dell'ambiente e della mobilità sostenibile
  • il miglioramento della qualità dell'ambiente urbano, del contesto economico e sociale e dell'immagine e dell'identità delle città e dei principali sistemi urbani
  • la promozione di esperienze avanzate di governance e di pianificazione strategica urbana, anche attraverso azioni volte al rafforzamento delle capacità di progettazione e programmazione
  • il miglioramento dell'efficienza delle Amministrazioni locali interessate, dei loro processi decisionali e delle loro procedure realizzative
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