Regole generali del Patto interno per il triennio 2007/2009
La legge finanziaria per il 2007 (legge 296 del 27 dicembre 2006) modifica in maniera sostanziale le regole dirette a produrre un'azione di miglioramento del bilancio posta a carico degli enti territoriali per il triennio 2007/2009.
L'innovazione più significativa nelle regole del Patto consiste nel ritorno al vincolo su un saldo finanziario tra entrate e spese finali per le amministrazioni locali, e precisamente per le province e i comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti, mentre per le regioni e le province autonome viene mantenuto il tetto alla crescita delle spese finali anche se, a partire dal 2007, è stata avviata per esse una sperimentazione che assume, quale base di riferimento per il Patto, il saldo finanziario.
La Finanziaria per il 2007, inoltre, introduce per la prima volta l'applicazione di misure sanzionatorie di natura fiscale, ossia di inasprimenti di imposte e tasse, che vengono automaticamente applicate in caso di verifica del mancato raggiungimento degli obiettivi del Patto. In particolare, questo meccanismo di inasprimento fiscale automatico scatta qualora le misure di rientro, adeguate all'entità dell'effettivo scostamento registrato tra l'obiettivo e il risultato conseguito, non vengano adottate autonomamente dall'ente.


