Ambiti d'intervento del Difensore civico
L'attività del Difensore civico, oltre a essere disciplinata dalla legge istitutiva, trova impulso in alcune leggi speciali in ragione dei poteri d'intervento riconosciuti. Ogni anno sono migliaia i cittadini che si rivolgono all'Ufficio del Difensore civico per esporre le questioni più disparate che riconducono a quegli ambiti di intervento che meglio interpretano le più sensibili istanze della gente comune.
Qui di seguito è riportata, a titolo indicativo, una sintesi degli ambiti di intervento. Trattandosi di una sintesi, l'elenco riportato non ha carattere assoluto e tassativo: la normativa (nazionale e regionale) vigente attribuisce infatti con crescente frequenza, nell'ambito dello stesso settore, competenze variamente articolate fra Comune, Provincia e Regione; in tali casi il Difensore civico della Regione Liguria ha sempre competenza esclusiva per quelle attività che la normativa attribuisce alla Regione, mentre nei settori di competenza comunale o provinciale opera, appunto, solo in assenza dell'eventuale Difensore civico comunale o provinciale.
Sintesi degli ambiti d'intervento:
situazioni personali- assistenza sanitaria
- igiene pubblica
- previdenza e assistenza sociale (Inps, Inail, Inpdap)
- diritto allo studio
- attività culturali
- associazionismo
- volontariato
- attività produttive
- agricoltura
- caccia e pesca
- foreste
- imposte, tasse, contributi e sanzioni amministrative
- urbanistica
- lavori pubblici
- edilizia
- edilizia residenziale pubblica (in particolare: Arte)
- servizi pubblici
- tutela dell'ambiente
- parchi naturali e aree protette
- smaltimento rifiuti
- energia
- cave
- partecipazione al procedimento amministrativo
- trasparenza dell'attività amministrativa
- semplificazione procedure
- accesso ai documenti
- autocertificazione
- poteri sostitutivi
- iniziative d'ufficio


