Il Comitato di sorveglianza
Il Comitato di Sorveglianza (CdS) è l'organo, previsto dall'art. 63 del Regolamento (CE) n.1083/2006, che si occupa di accertare l'efficacia e la qualità di attuazione del Programma Operativo.
Il Comitato di Sorveglianza assolve, in particolare, i seguenti compiti:
- esamina e approva, entro sei mesi dall'approvazione del Programma Operativo, i criteri di selezione delle operazioni finanziate ed approva ogni revisione di tali criteri, secondo le necessità di programmazione
- viene informato sui risultati della verifica di conformità ai criteri di selezione effettuata dall'Autorità di Gestione sulle operazioni avviate prima dell'approvazione di detti criteri
- valuta periodicamente i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi specifici del Programma Operativo, sulla base dei documenti presentati dall'Autorità di Gestione
- esamina i risultati dell’esecuzione, in particolare il conseguimento degli obiettivi fissati per ogni asse prioritario, nonché le valutazioni di cui all'articolo 48 punto 3 del Regolamento (CE) del Consiglio n.1083/2006
- esamina e approva i Rapporti annuali e il Rapporto finale di esecuzione prima della loro trasmissione alla Commissione europea
- è informato in merito al Rapporto annuale di controllo e alle eventuali osservazioni espresse a riguardo dalla Commissione europea in seguito all'esame del Rapporto
- può proporre all'Autorità di Gestione qualsiasi revisione o esame del programma operativo di natura tale da permettere il conseguimento degli obiettivi dei fondi o di migliorarne la gestione, compresa quella finanziaria
- esamina e approva qualsiasi proposta di modifica inerente al contenuto della decisione della Commissione relativa alla partecipazione dei fondi
- è informato del Piano e delle attività di informazione, di comunicazione e di pubblicità, secondo le modalità attuative definite ai sensi del Reg. (CE) n.1828/2006.
Il Comitato svolge anche le attività di sorveglianza sulle forme di intervento relative al precedente periodo di programmazione (Docup Obiettivo 2 2000-2006), in accompagnamento alla chiusura.
Il Comitato di Sorveglianza del Por Fesr Liguria 2007-2013, è presieduto dall'Assessore allo Sviluppo economico, Industria, Commercio, Commercio equo e solidale, Artigianato, Tutela dei Consumatori, Ricerca e Innovazione Tecnologica ed Energia e si compone di rappresentanti della Regione e dello Stato centrale.
In particolare, sono membri del Comitato di Sorveglianza:
- l'Autorità di Gestione
- le Amministrazioni, diverse dall'Autorità di Gestione, titolari di linee di intervento all’interno del Programma operativo
- il Ministero dello Sviluppo economico - Dipartimento per le Politiche di sviluppo e coesione - Servizio per le Politiche dei Fondi Strutturali Comunitari, in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del coordinamento generale delle politiche dei Fondi Strutturali
- il Ministero dell'Economia e delle finanze - Ispettorato Generale per i rapporti con l'Unione Europea (Igrue), in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del Fondo di rotazione di cui alla legge 183/87 l'Unione Europea (Igrue), in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del fondo di rotazione di cui alla legge 183/87
- l'Amministrazione nazionale capofila di fondo Fesr
- un rappresentante del Dipartimento Ambiente responsabile della struttura regionale individuata quale Autorità Ambientale
- le Autorità di Gestione degli altri Programmi regionali (nello specifico Fse e Feasr/Psr)
- le Amministrazioni responsabili delle politiche trasversali (Ambiente e Pari Opportunità), secondo i rispettivi ambiti di competenza territoriale e le Autorità ambientali competenti per ambito territoriale.
- l'Autorità di Certificazione
- l'Autorità di Audit
- le Autorità di Gestione dei Programmi operativi nazionali
- il responsabile regionale per l'attuazione del Fep o un rappresentante dell'Organismo intermedio responsabile dell'attuazione del Fep
- i rappresentanti del partenariato economico e sociale e del terzo settore (secondo quanto stabilito dal seguente paragrafo 5.4.3)
- le componenti del partenariato istituzionale e le autonomie funzionali
- un rappresentante di ogni Organismo Intermedio.
Su propria iniziativa, o a richiesta del Comitato di Sorveglianza, un rappresentante della Commissione europea partecipa ai lavori del Comitato di sorveglianza a titolo consultivo.
Un rappresentante della Banca Europea per gli Investimenti (Bei) e del Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei) possono partecipare a titolo consultivo, qualora la Bei o il Fei forniscano un contributo al Por Liguria.
Possono altresì partecipare alle riunioni del Comitato, su invito del Presidente, il Valutatore indipendente, esperti di vari settori economici di interesse per il Por, nonché rappresentanti di altre Amministrazioni.
Nella sua prima riunione il Comitato approva un regolamento interno.
In questa sezione è possibile consultare e scaricare il Regolamento interno di funzionamento del Comitato di Sorveglianza che disciplina le modalità di assolvimento dei compiti affidatigli, nonché la Composizione del Comitato.
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