Cooperazione transnazionale
Il tentativo di coinvolgere il territorio affinché esprima la propria vocazione a inserirsi politicamente, economicamente e socialmente nel contesto europeo ha generato politiche volte a ridurre le criticità derivanti dalla cessazione della condizione frontaliera (e delle attività ad essa connesse) e dal contemporaneo perdurare di molti elementi di cesura (linguistici, infrastrutturali, normativi, etc.). Per far sì che il coinvolgimento degli attori locali non rimanesse limitato ai pochi chilometri di confine, dalla seconda metà degli anni Novanta il programma Interreg ha delineato le grandi aree di cooperazione transnazionale, grazie alle quali il territorio diventa una nuova dimensione della politica europea. Nel 1999 lo Schema di sviluppo spaziale europeo traccia una nuova idea dello sviluppo che parte dalla constatazione delle grandi differenze economiche all'interno del nostro continente per ridurle e garantire lo sviluppo armonioso e policentrico del territorio comunitario.
Una delle condizioni per raggiungere tale obiettivo è che occorre valorizzare le differenze culturali dell'Europa, stimolare la crescita economica dal basso, fare in modo che il territorio si competitivo attraverso le sue istituzioni e le sue imprese, e consentendo alle realtà socio-economiche locali di uscire dall'isolamento al quale le costringe la loro piccola dimensione e collocandole in una prospettiva continentale.
Le regioni si ritrovano in una dimensione che non coincide più con i confini nazionali, ma che ricerca nel rapporto con le altre istituzioni e nell'integrazione territoriale il proprio punto di equilibrio. Gli obiettivi della cooperazione transnazionale per il periodo 2007-2013 sono definiti nel Regolamento n.1080/2006:
- innovazione: creazione e sviluppo di reti scientifiche e tecnologiche e rafforzamento delle capacità regionali di R&ST e innovazione che contribuiscano direttamente allo sviluppo economico equilibrato delle zone transnazionali
- ambiente: attività di gestione delle risorse idriche, efficienza energetica, prevenzione dei rischi e protezione ambientale
- accessibilità: attività intese a migliorare l'accesso e la qualità dei servizi di trasporto e telecomunicazioni
- sviluppo urbano sostenibile: rafforzamento dello sviluppo policentrico a livello transnazionale, nazionale e regionale
Regione Liguria continuerà a fare parte dei due programmi transnazionali di cui ha fatto parte nel periodo precedente: Spazio alpino e Mediterraneo Occidentale (Medocc), che è stato allargato al intero bacino mediterraneo, cambiando denominazione in Med (Mediterraneo). In più, la Regione Liguria è stata inserita nel programma Europa Centrale (Central Europe).
Il Programma transnazionale Spazio alpino comprende le seguenti zone: Austria (tutto il territorio), Francia (Rhone-Alpes, Provence-Alpes-Cote d'Azur, Franche-Comté, Alsace), Germania (Oberbayern e Schwaben in Baviera, Tubingen e Freiburg in Baden-Wurttemberg), Italia (Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria) e Slovenia (tutto il territorio). Inoltre, sono inclusi, come stati non membri associati, Liechtenstein e Svizzera. L'obiettivo generale del Programma Spazio alpino per il periodo 2007–2013 è quello di aumentare la competitività e l'attrattività dell'area di cooperazione attraverso lo sviluppo di azioni comuni in settori dove la cooperazione transnazionale è necessaria per arrivare a soluzioni sostenibili. Il Programma Operativo è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione numero C(2007)4296 del 20 settembre 2007. Maggiori informazioni sul programma transnazionale Spazio alpino si trovano nel sito ufficiale del programma.
Il Programma transnazionale Med copre le aree geografiche dei precedenti programmi Medocc e Archimed, e include quindi tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo: Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna e Gibilterra. L'obiettivo generale del programma è quello di trasformare lo spazio Med in un territorio competitivo a livello internazionale con lo scopo di assicurare crescita e occupazione per le generazioni future, di sostenere la coesione territoriale e di contribuire attivamente alla protezione dell'ambiente in una logica di sviluppo sostenibile. Maggiori informazioni sul programma transnazionale Med si trovano nel sito ufficiale del programma.
Il Programma transnazionale Central Europe (Europa Centrale) interessa regioni appartenenti ai seguenti paesi: Italia, Austria, Grecia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Slovenia. Questo programma è derivato dall'ex programma Cadses che, per renderlo più efficace, è stato diviso in due programmi per il periodo 2007-2013. L'obiettivo principale del programma Europa Centrale è quello di rinforzare la coesione territoriale, di promuovere l'integrazione interna e di incoraggiare la concorrenza nell'area transnazionale. Il Programma Operativo è stato approvato dalla Commissione Europea con decisione numero C(2007)5817 del 3 dicembre 2007. Maggiori informazioni sul programma transnazionale Ces si trovano nel sito ufficiale del programma.
Approfondimenti
- programma Spazio alpino
Il sito del programma
www.alpine-space.eu - Programma Med
Il sito del programma
www.programmemed.eu - Programma Central Europe
Il sito del programma
www.central2013.eu
Allegati
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