Linee prioritarie, approccio tematico e misure di equal
L'approccio tematico e le misure
Gli assi dell'iniziativa coincidono con i cosiddetti pilastri attraverso i quali si articola la strategia europea per l'occupazione:
asse 1: occupabilità
asse 2: imprenditorialità
asse 3: adattabilità
asse 4: pari opportunità
Un quinto asse, invece, contempla azioni destinate esclusivamente ai richiedenti asilo.
asse 5: richiedenti asilo
Le scelte operate a livello nazionale prevedono l'attivazione delle seguenti misure:
misura 1.1: creare le condizioni per l'inserimento lavorativo dei soggetti più deboli sul mercato del lavoro.
misura 1.2: prevenire l'insorgere di fenomeni di razzismo e xenofobia.
misura 2.2: rafforzare l'economia sociale (terzo settore) nelle direzioni della sostenibilità e della qualità delle imprese e dei servizi.
Misura 3.1: utilizzare la leva della formazione continua per combattere le discriminazioni e le disuguaglianze di trattamento nel mercato del lavoro.
misura 4.2: contrastare i meccanismi di segregazione verticale e orizzontale e promuovere nuove politiche dei tempi.
misura 5.1: migliorare la qualità dell'accoglienza e promuovere nuovi approcci formativi dei richiedenti asilo.
Nell'ambito delle suddette misure, la Regione Liguria ha individuato le seguenti quali prioritarie, concentrando sulle stesse le risorse disponibili:
misura 1.1: creare le condizioni per l'inserimento lavorativo dei soggetti più deboli sul mercato del lavoro.
misura 2.2: rafforzare l'economia sociale (terzo settore) nelle direzioni della sostenibilità e della qualità delle imprese e dei servizi.
misura 3.1: utilizzare la leva della formazione continua per combattere le discriminazioni e le disuguaglianze di trattamento nel mercato del lavoro.
Ruolo delle Regioni
Al fine di consentire una gestione efficace dell'Iniziativa nel pieno rispetto delle competenze territoriali degli Enti Regionali, alcune delle funzioni riservate dal Regolamento N.1260/99 all'autorità di gestione (Ministero del Lavoro) sono assegnate alle Regioni e Province Autonome; più precisamente, tali Amministrazioni sono responsabili della programmazione degli interventi sul territorio regionale
Per quanto riguarda in particolare la funzione di programmazione, partendo dagli orientamenti programmatici regionali definiti per il periodo 2000-2006 nel Programma Operativo regionale Fondo sociale Europeo obiettivo 3, la Regione Liguria ha cercato di garantire sulla base delle specificità di Equal, la sinergia e la complementarietà degli interventi da attuarsi nell'ambito di Equal rispetto a quelli previsti nel Programma Operativo Regionale.
La scelta regionale è stata pertanto quella di concentrare le risorse assegnate, sulle assi Occupabilità, Imprenditorialità ed Adattabilità, escludendo l'asse Pari Opportunità.
Per l'obbiettivo specifico di "ridurre i divari e la segregazione professionale fondate sul sesso" la strategia regionale delineata nel Programma Operativo sopra citato prevede infatti già, nell'ambito della misura E1, l'attuazione di azioni finalizzate a contrastare i meccanismi di segnalazione verticale e orrizzontale e a promuovere nuove politiche dei tempi di lavoro, destinando alle stesse risorse finanziarie rilevanti.
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