Adozione internazionale
Perché adottare un bambino? A questa domanda si possono dare molte risposte come molte sono le coppie che decidono di fare questo percorso di accoglienza. Alla base c'è certamente il desiderio di genitorialità: avere un figlio o avere un altro figlio. Ma è la stessa cosa, avere un figlio o adottarne uno? Avere un figlio adottivo è qualcosa di più, significa aprire nella propria famiglia uno spazio per l'accoglienza di una bambina o di un bambino, generato da altri, con una sua storia.
Scopo principale dell'adozione è, quindi, quello di offrire ad una bambino una famiglia e una casa da sentire come proprie e non già quello di offrire a una famiglia un bambino. Nell'adozione internazionale i diritti dei bambini sono tutelati da una normativa rinnovata (L.476/98) che ratifica la Convenzione internazionale dell'Aja del 1993.
L'adozione, secondo la normativa vigente, ha carattere di residualità e di sussidarietà, ciò significa che un bambino può essere adottato solo una volta che sia stato accertato il suo stato di abbandono e dopo che siano stati fatti tutti i tentativi per dare un sostegno economico e sociale alla sua famiglia di origine. L'adozione internazionale, infine, può avvenire solo nel caso in cui il tentativo di trovare una famiglia adottiva nel suo stesso paese sia fallito.
|
|
|
|
|
|